L'annuncio del ministro

Serie A, Spadafora: «Le date del campionato il 28 maggio». Cts dice sì al protocollo

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Salute e benessere, Sport, Top News

Pulgar esulta con Chiesa dopo il gol su rigore contro il Milan: era il 22 febbraio, ultima partita dei viola al Franchi prima del Covid-19 (Foto ANSA)

ROMA – Il campionato di serie A ripartirà, sia pure a porte chiuse, il 13 giugno? Oggi questa possibilità esiste. Per due motivi: il Comitato tecnico scientifico ha dato l’ok al nuovo protocollo della Federcalcio e il ministro Vincenzo Spadafora ha finalmente parlato di date. Ha detto che il 28 maggio si fisserà il nuovo inizio. «Mi sembra un’ottima notizia se il Cts ha dato il suo benestare al protocollo: finalmente gli allenamenti potranno riprendere, sono state fatte valutazioni molto puntuali e la Figc si è mostrata disponibile a rivedere la prima proposta», ha detto Spadafora, annunciando così la svolta attesa dal mondo del calcio.

Dopo settimane di dibattiti e complicati tentativi di mediazione, in 48 ore il Comitato tecnico scientifico ha approvato le correzioni al protocollo richieste dalla Lega Serie A, eliminando di fatto i maxi-ritiri dei club nelle prime due settimane di allenamenti e
ammorbidendo anche la misura della quarantena: niente più isolamento totale per chi viene a contatto con una persona
positiva al Covid-19, ma controlli medici approfonditi con tamponi ogni 48 ore per due settimane e test sierologici ogni dieci giorni
per consentire a tutti i calciatori di continuare ad allenarsi.

«Dal Comitato tecnico scientifico sono arrivati dei chiarimenti – ha spiegato Spadafora ai microfoni di Tg Sport Sera su Rai 2 –
Si raccomanda di nuovo che la necessita’ di intensificare il numero dei tamponi da effettuare non vada a incidere sui bisogni
delle persone e soprattutto si evita l’isolamento completo della squadra, in modo da consentire davvero ai club di poter avviare
gli allenamenti pur non avendo una struttura dove poter raccogliere i giocatori. E poi, come detto, si esclude la misura della quarantena obbligatoria con isolamento totale per i contatti di un contagiato. Oggi siamo potuti arrivare a questo punto perchè la situazione ci consente di poter rivedere le regole in senso migliorativo, come per tutti gli italiani. E’ giusto che anche il mondo del
calcio abbia la possibilità di riprendere in sicurezza, come tante altre attivita».

Dal Governo, insomma, trapela ottimismo per la ripartenza del calcio. E c’e’ anche una data per la decisione sui campionati. «Ho
convocato una riunione per il 28 maggio, alle ore 15, con il presidente Gravina, il presidente della Lega Serie A Dal Pino e tutte le altre componenti – ha rivelato Spadafora – Credo che la prossima settimana saremo nelle condizioni di avere tutti i dati per poter insieme decidere se e quando ripartira’ il campionato. Ora che il Paese riparte è giusto che lo faccia anche il calcio. Quando tre-quattro settimane fa mi è stato chiesto di decidere subito la data di ripartenza del campionato, ho reagito con durezza, perchè l’ho trovato vergognoso rispetto alla situazione che stavamo vivendo, con la necessità di trovare ancora posti in terapia intensiva. In quel momento chiudere il campionato sarebbe stata la scelta da fare d’impulso». Infine una battuta sul possibile format per chiudere la stagione: «Play-off? Lo deve decidere la Figc. La cosa importante – ha rimarcato Spadafora – è poter iniziare il campionato con le soluzioni giuste per poterlo portare a termine».

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
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