Tramvia, Linea 3..2.2. per Bagno a Ripoli: Nardella presenta progetto preliminare. Zona Don Minzoni – Cure sarà sconvolta
FIRENZE – Un finanziamento di 260 milioni (250 dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e 10 dal Comune), 15 fermate, tempi di realizzazione di tre anni. E’ il progetto preliminare della linea 3.2.2 a Firenze Libertà-Campo di Marte-Rovezzano, presentato a Palazzo Vecchio. «E’ la linea dello stadio – ha detto il sindaco Dario Nardella – e di Campo di Marte. Non siamo agli annunci: non vanno fatti contratti e gare di appalto, ci sono già. Se il finanziamento viene approvato entro marzo 2021, la partenza dei lavori può essere a primavera 2022, con il termine a primavera 2025. Ho avuto un incontro proficuo con il ministro De Micheli che ringrazio perché ha mostrato grande disponibilità per questo progetto, ci ha dato buone speranze perché il finanziamento sia abbastanza veloce».
Nel dettaglio il tempo di percorrenza da un capolinea all’altro sarà tra i 20 e i 25 minuti, la lunghezza della linea è di 6,1 km con due opere strutturali, ovvero il sottoattraversamento della linea ferroviaria su viale Don Minzoni all’altezza di piazza delle Cure e il sovrappasso del Mensola. La frequenza sarà tra i 4 minuti e 20 secondi e i cinque minuti, viene poi previsto un parcheggio scambiatore all’altezza de capolinea Rovezzano. Il Comune prevede un utilizzo di circa 12 mln di passeggeri all’anno per la sola tratta Libertà-Campo di Marte-Rovezzano e si prevede una domanda annua di oltre 24 mln lungo la linea tramviaria Bagno a Ripoli-Rovezzano. In riferimento alla linea Libertà-San Marco, ha detto l’assessore al Trasporto pubblico locale Stefano Giorgetti, “ricominciamo dopo l’estate con i lavori sui sottoservizi, poi passeremo ai lavori sulla sede tramviaria, che dovrebbero avvenire entro la primavera dell’anno prossimo. Vorremmo che la variante del centro storico fosse in esercizio a Natale 2022, in anticipo sui tempi del cronoprogramma».
Il sindaco, l’Assessore e i loro tecnici hanno considerato l’impatto anche sulla tenuta del terreno che produrrà la realizzazione del sottopasso delle Cure, per sottoattraversare la ferrovia? E’ compatibile un nuvo scavo che verrà effettuato a poche centinaia di metri dall’altro previsto per il tunnel AV che dovrebbe collegare Campo di Marte alla Stazione Foster? Il sottosuolo in quella zona diventerà una vera e propria gruviera che metterà a rischio la stabilità degli edifici, in un terreno posto vicino al letto del Mugnone. Occorre dunque che il Comune valuti attentamente i rischi per la stabilità degli edifici nella zona, prim di avviare il progetto. I residenti della zona attendono urgenti risposte su questo punto e anche su quello del traffico. Il viale Don Minzoni e il cavalcavia delle Cure sono uno snodo fondamentale per collegare la città da una parte all’altra delle ferrovia. Il traffico già ora è intasato e lo sarà ancor più quando due corsie centrali verranno occupate dalla tramvia, e non ci vengano a raccontare la soriella che la tramvia eliminerà il traffico automobilistico, che per la maggior parte viene da via Boccaccio, via faentina e Fiesole, non interessati dal percorso della nuova linea. Senza contare i disagi per i residenti non solo per i lavori, ma anche per il continuo passaggio dei veri e propri treni, a cadenza 4-5-mn, con il frastuono che consegue a ogni passaggio.
