La conversione della magistratura

Migranti, Lampedusa: Guardia finanza sequestra nave madre e arresta 23 scafisti tunisini

Uno sbarco a Lampedusa 
ANSA

LAMPEDUSA – La Guardia di finanza e la guardia costiera di Lampedusa hanno fermato 23 persone di origine tunisina, tra cui due minori, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione. Su ordinanza della Procura di Agrigento,pubblico ministero Giulia Andreoli e procuratore aggiunto Salvatore Vella, e’ stato sequestrato un moto peschereccio che avrebbe agito in questi giorni da nave-madre, accompagnando i migranti dalla Tunisia fino alle coste di Lampedusa. La nave Hadj Mhamed, lunga 27 metri, ha contribuito ai tanti approdi di persone arrivate dalla Tunisia alle coste siciliane. Approdi che sono continuati anche nella giornata del 28 luglio, calda sul fronte degli arrivi sull’isola piu’ grande delle Pelagie: piu’ di 200 migranti sono giunti nelle ultime 24 ore e altri 85 si trovano al largo diLampedusa, in attesa di soccorso.

I 23 presunti scafisti sono stati rintracciati tra coloro che sono arrivati nelle strutture di accoglienza siciliane, mentre altri,che si trovavano sull’imbarcazione, si sono gettati in mare durante le operazioni. Il peschereccio e’ stato intercettato in acque italiane e scortato in seguito a Lampedusa dai militari: i migranti pagavano fino a 4000 dinari a testa per essere trasportati dal porto di Mahdia (Tunisia) a Lampedusa.

Cambiato governo, la magistratura cambia bersaglio, non più Salvini, ma i trafficanti di esseri umani.

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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