Turismo casalingo, mordi e fuggi

Ferragosto 2020: oltre 27 milioni di italiani in vacanza e gita. Ma la crisi morde: rientri rapidi

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Cultura, Economia, Politica, Primo piano, Salute e benessere, Top News

ROMA – Il Ferragosto dopo il lockdown ha fatto registrare numeri quasi nornali: sono 27,4 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere il weekend ferragostano fuori casa, cioé da parenti e amici o in vacanza al mare, in campagna o in montagna, o più semplicemente per fare una semplice gita e lasciarsi alle spalle le preoccupazioni legate alla pandemia. Emerge da un bilancio della Coldiretti dal quale si evidenzia che grandi protagonisti grazie al bel tempo sono stati i picnic e le grigliate all’aria aperta, anche se non è mancato chi ha scelto di trascorrere l’appuntamento al ristorante o in un agriturismo, settore che ha registrato circa 400 mila presenze. Il problema? Che già oggi, 16 agosto, si registrano i rientri. Le località marine e montane cominciano gradatamente a svuotarsi e tornano i problemi di un Paese in gravi difficoltà economiche, che ha potuto solo concedersi una vacanzina. E la situazione sembra destinata a peggiorare nel giro di due settimane: settembre, con tante realtà economiche ancora chiuse o con i dipendenti in cassa integrazione Covid, fa veramente paura.

Sempre secondo Coldiretti, è stato registrato un boom di prenotazioni last minute per il balzo dei casi di contagio nelle mete estere più gettonate e l’avvio dei controlli al rientro che hanno fatto cambiare i programmi di molti italiani pronti a varcare le frontiere. Un cambiamento che non compensa tuttavia l’assenza quasi totale dei turisti dall’estero a causa dell’emergenza coronavirus con ben 8 milioni di viaggiatori stranieri che lo scorso anno in agosto avevano pernottato Italia, secondo una analisi sempre della Coldiretti su dati della Banca d’Italia. L’assenza di stranieri in vacanza in Italia pesa soprattutto sulle città d’arte che risentono più notevolmente della loro mancanza ma – rileva ancora l’organizzazione degli imprenditori agricoli – gli stranieri prestano anche particolare attenzione alla qualità dell’alimentazione per la quale destinano una quota elevata della spesa durante la vacanza. Secondo lo studio, la maggioranza dei turisti italiani in viaggio ha scelto di riaprire le seconde case o di alloggiare in quelle di parenti e amici o in affitto, ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche campeggi con i camper molto gettonati, mentre sono in sofferenza gli alberghi. Segnali positivi, nonostante le difficoltà, ci sarebbero per le oltre 24 mila aziende agrituristiche italiane con 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola. Da segnalare infine i buoni numeri del cosiddetto turismo di prossimità, con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane. In Toscana, oltre a una riscoperta della Versilia, c’è stato un ritorno alla montagna o all’alta collina: pienone all’Abetone e anche sull’Amiata. Intorno a Firenze, riscoperte Consuma, Vallombrosa, Saltino, il monte Secchieta. E non è mancato il pellegrinaggio nei luoghi di culto: boom alla francescana Verna.

Picnic per 4,5mln italiani in vacanza – Lungo la Penisola torna la tradizione del picnic con circa 4,5 milioni di italiani che tra familiari o amici hanno scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto all’aria aperta con grigliate o piatti portati da casa per evitare il rischio di assembramenti nel rispetto delle misure imposte dall’emergenza coronavirus: è quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia che più di un italiano su due (54%) ha scelto di spostarsi e non è restato a casa per Ferragosto e ha deciso di mettersi in viaggio per raggiungere parenti e amici per andare in vacanza al mare, in campagna e in montagna o per fare una semplice gita fuori porta. Per un 20% di cittadini il ferragosto – spiega Coldiretti – e’ invece, un giorno come tutti gli altri, magari da passare al lavoro per recuperare il tempo perso con il lockdown, e un altro 26% è restato a casa a riposare. Praticamente azzerate a causa delle misure sul distanziamento sociale le presenze a manifestazioni pubbliche come concerti o sagre che sono state quasi ovunque annullate. Per il capodanno dell’estate la spiaggia – aggiunge Coldiretti – resta la meta preferita, ma cresce la montagna e il turismo di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, mentre crollano le presenze nelle città anche per l’assenza degli stranieri.

Contagi all’estero – Al contrario, il balzo dei casi di contagio nelle mete estere più gettonate e le misure annunciate da Governo e Regioni per i controlli al rientro hanno fatto cambiare i programmi di molti italiani pronti a varcare le frontiere per le ferie con una decisa svolta autarchica e il boom di richieste last minute in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi sul territorio nazionale. Sono infatti circa 400mila i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto 2020 in agriturismo all’insegna della buona tavola e del relax all’aria aperta ma anche della sicurezza, visto che le campagne sono i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Questo secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati di Terranostra e Campagna Amica, dalle quali si evidenzia però che a pesare è l’assenza degli stranieri, a partire dagli americani, soprattutto in quelle regioni dove la presenza di ospiti esteri arriva a pesare fino al 60% del totale. A far scegliere l’agriturismo rispetto alle altre forme di ristorazione è certamente – sottolinea infine l’organizzazione degli imprenditori agricoli – il fatto che nelle campagne è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

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Ernesto Giusti

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