L'annuncio del ministro

Spadafora: tornano gli spettatori (1.000 per evento) nelle competizioni sportive. Negli stadi, per ora, solo in Emilia Romagna

Il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora

ROMA – Torna il pubblico nelle competizioni sportive. Per ora soltanto mille spettatori per evento, peraltro esclusivamente nelle manifestazioni all’aperto, ma il via libera del Comitato tecnico scientifico e’ un primo, incoraggiante passo verso la normalità, persa a causa del Covid-19.

Lo annuncia il ministro Spadafora, che ha ringraziato il ministro Speranza per lacollaborazione e il Comitato Tecnico scientifico per avertempestivamente programmato l’audizione che ho richiesto. «Dal confronto con i rappresentanti dei miei uffici, sono emerse lecondizioni per un ulteriore approfondimento delle questioni riguardanti il mondo sportivo e per la condivisione del nostro punto di vista in merito all’esigenza di non differenziare tra eventi culturali ed eventi sportivi. Finalmente, gia’ a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di Tennis, potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito a distanziamento, mascherine, prenotazione dei posti a sedere: un primo, ma significativo passo verso il ritorno, speriamo presto, alla normalita’ nello sport. Auspico il piu’ rapido compimento di tutte le azioni necessarie per rendere immediatamente applicabile quanto deciso».

L’apertura delle manifestazioni sportive all’aperto a 1.000 spettatori ha subito scatenato il dibattito anche negli altri sport. A partire dal calcio, con la Serie A pronta al via nel weekend. Tra i club di Serie A per il momento prevale la prudenza, anche perche’ mille persone rappresentano un primo,importante passo in avanti simbolico verso la normalita’, ma dal punto di vista finanziario certo non possono incidere in modo significativo sulle casse delle societa’. Che, peraltro, aspettano ancora un’altra importante risposta del Comitato tecnico scientifico sul tema del protocollo sanitario, e in particolare sulla proposta avanzata dalla Federcalcio per la riduzione del numero dei tamponi: al momento giocatori e staff effettuano un esame ogni quattro giorni, un impegno ritenuto non piu’sostenibile dalle societa’.

EMILIA ROMAGNA – Il pubblico sarà presente (fino a mille persone) a Parma e a Reggio Emilia per le due partite – dei gialloblu’ ducali contro il Napoli e del Sassuolo contro il Cagliari – del campionato di serie A di calcio in programma domenica 20 settembre, e al Gran Premio di Formula 1 (fino a 13.147 persone) in programma dal 31 ottobre al 1^ novembre a Imola. Con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione Emilia-Romagna concede la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. Il Bologna calcio accoglie con favore l’ordinanza della Regione Emilia-Romagna che concede la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi con mille tifosi che potranno assistere ai match già a partire da questo weekend. E’ questa la posizione del club interpellato dall’Adnkronos; in vista dell’esordio casalingo degli emiliani lunedì 28 settembre al Dall’Ara contro il Parma; la società rossoblù sta lavorando all’idea di destinare la quota di biglietti a disposizione, ancora troppo esigua e dalla valenza simbolica, a quelle categorie professionali che sono state maggiormente in prima linea in questi mesi di pandemia, dagli operatori sanitari alle forze ordine.

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