La sfida di Commisso al Comune e al Governo

Fiorentina: 250 milioni pronti per il nuovo stadio Franchi. Da 42mila spettatori. E mille posti di lavoro

di Sandro Bennucci - - Approfondimento, Cronaca, Economia, il Blog di Sandro Bennucci, Politica, Primo piano, Sport

Rocco Commisso sfida il Comune di Firenze e il Governo (Foto ANSA)

FIRENZE – Rocco Commisso vuole uno stadio da Champions. Non perde tempo in chiacchiere: porta cifre e contenuti. La Fiorentina è pronta ad investire 250 milioni di euro per costruire il Nuovo Stadio Artemio Franchi. Per regalare alla città e ai tifosi un impianto all’avanguardia, con una capienza di 42.000 posti, e capace di generare, per costruirlo, oltre 1.000 nuovi posti di lavoro. L’ha annunciato, il presidente, nel corso di una conferenza stampa per presentare lo studio degli impatti economici, effettuato da Monitor Deloitte – Strategy Consulting, in caso di costruzione di un nuovo stadio da edificare al posto dell’attuale impianto.

L’ investimento potrebbe generare complessivamente un impatto economico pari a circa 5 miliardi di euro in 10 anni tra crescita dei ricavi della Acf Fiorentina, nuove attività commerciali di terze parti, nuovi posti di lavoro, gettito fiscale extra per la pubblica amministrazione e sviluppo immobiliare del quartiere Campo di
Marte. Commisso ha detto: «Dal mio arrivo a Firenze, abbiamo sempre dichiarato di volere regalare una casa ai nostri tifosi che fosse all’altezza di Firenze e della storia della Fiorentina. Come prima opzione il nostro piano è stato quello di rendere lo stadio Franchi un impianto moderno e all’altezza delle esigenze di un Club che ha delle grandi ambizioni. Abbiamo chiesto a Deloitte, una delle aziende di servizi di consulenza più importanti del mondo, un’analisi che  vi abbiamo illustrato con l’obiettivo di far capire a tutti i profondi vantaggi che un’opera di tale portata genererebbe non solo per la Fiorentina, ma per tutta la città. Abbiamo iniziato un percorso che potrebbe fare avere a Firenze e ai fiorentini non solo uno stadio di altissimo livello, ma che potrebbe generare un volano importante per l’economia toscana in un momento di grande crisi come quello che stiamo affrontando e che dovremo affrontare ancora per molto tempo».

Il Nuovo Stadio Franchi consentirà alla Fiorentina di diversificare e aumentare le proprie entrate: lo studio dimostra infatti che i 93 milioni di euro di ricavi registrati nella stagione 18/19 cresceranno fino a raggiungere i 225 milioni di euro l’anno in uno scenario mediamente ottimista, avviando quel percorso di crescita necessario
mediamente ottimista, avviando quel percorso di crescita necessario per colmare il gap con i top club nazionali e internazionali e raggiungere una solida sostenibilità finanziaria derivante da un maggior peso dei ricavi caratteristici (ticketing, commerciale) rispetto alla componente dei diritti televisivi. Tutto questo, oltre a migliorare la competitività della società come Club sportivo, determinerà impatti positivi anche per la città, infatti la Fiorentina avrà una dimensione tale da diventare una delle più grandi aziende per volume di ricavi e numero di addetti di Firenze.

Non basta: il Nuovo Stadio Franchi genererà un boost rilevante per le attività commerciali all’interno e all’esterno: i 5,3 milioni annui di ricavi delle attività commerciali che oggi beneficiano dei flussi generati durante le partite casalinghe, aumenteranno fino a 126 milioni grazie ai 50.000 metri quadri di area commerciale del Nuovo Stadio. Anche in questo caso i benefici per la città e l’economia locale saranno notevoli, infatti la nuova area commerciale aperta 7/7 e
composta da spazi retail, ricettivi (es. hotel) e fan (es. museo), sarà in grado di attirare minimo 2 milioni di persone ogni anno tra tifosi, residenti e turisti. A trarre i maggiori vantaggi saranno quindi le aziende che opereranno sia all’interno dello Stadio che al di fuori della struttura che beneficeranno dei flussi di tifosi e non,
sia durante il match day sia durante gli altri giorni della settimana. E c’è dell’altro: il Nuovo Stadio Franchi, grazie a maggiori volumi di business, sarà in grado di generare maggiori entrate per la Pubblica Amministrazione. Lo Studio focalizza il gettito fiscale diretto e indiretto: passerà dagli attuali euro 12 milioni annui a euro 95 milioni, con 5 milòioni l’anno destinati alle casse comunali. Un aumento di gettito considerevole e imputabile a diversi fattori tra cui la crescita del fatturato e del numero di dipendenti dell’Acf Fiorentina, i maggiori volumi di business delle società terze (bar, ristoranti, negozi, imprese edili), le imposte una-tantum come gli
oneri di urbanizzazione oltre che quelle ricorrenti connesse alle dimensioni ed alle caratteristiche dell’impianto, quali Imu e Tari. Infine, ma certamente non ultima, è la possibilità di generare i mille posti di lavoro in più. Commisso chiude la conferenza stampa e si mette ad aspettare una risposta: soprattutto dal comune di Firenze. Eppoi dal governo di questo Paese.

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Sandro Bennucci

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