Crotone: due finanzieri indagati, avevano salvato clandestini nell’imbarcazione esplosa

CROTONE – Come succede spesso in Italia le Forze dell’ordine che intervengono per salvare persone o tutelare la legalità vengono poi messe sotto inchiesta dalla magistratura. Sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Crotone i due militari della Guardia di Finanza, Maurizio Giunta e Antonio Frisella, che il 30 agosto scorso sono rimasti feriti a seguito dell’esplosione di un’imbarcazione avvenuta a largo di Praialonga a Crotone. Lo scrive la Gazzetta del Sud. L’incidente provocò la morte di 4 dei 21 migranti a bordo. L’avviso di garanzia notificato ai due finanzieri sarebbe un atto dovuto per consentire ai militari di difendersi nell’ambito delle indagini avviate per determinare le cause dell’incendio a bordo seguito all’esplosione. E’ sempre la solita ragione avanzata dai magistrati che procedono nei confronti dei tutori dell’ordine piuttosto che contro chi viola le leggi. Non si ha notizia, ad esempio, che per questo fatto si indaghi sull’ipotesi di reato di immigrazione clandestina, che sembra scomparso dal nostro ordinamento.

L’ipotesi di reato contestato dal procuratore Giuseppe Capoccia e dal Sostituto Pasquale Festa sarebbe l’omicidio colposo. Oggi, inoltre, è previsto l’incidente probatorio chiesto dal pm Festa al gip nei giorni scorsi. In aula ci saranno i due finanzieri e alcuni dei migranti che si trovavano a bordo dell’imbarcazione esplosa.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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