Lo ha annunciato il provveditore alle opere pubbliche

Venezia, maltempo: entra in funzione il Mose, per la prima volta

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

ANSA/ANDREA MEROLA

VENEZIA –  Nella giornata di oggi è attesa l’acqua alta oltre il metro e 30 centimetri: livello d’allerta che ha fatto scattare l’operazione Mose. Il sistema di dighe mobili creato per proteggere la città, infatti, entra in funzione per la prima volta. Lo ha confermato all’Ansa il provveditore alle opere pubbliche, Cinzia Zincone. La Zincone ha spiegato che pur trattandosi di un test funzionale, “il più prezioso per l’acquisizione dei dati che servono per la messa a punto del sistema”, l’evento rappresenta comunque un giorno storico per Venezia, “che si ritroverà libera dalle acque alte grazie al Mose per la prima volta”.

«E’ una giornata storica, adesso stiamo attendendo ma siamo contenti. riuscire a fermare il mare solo a Venezia si poteva fare. ora ci sono 70 centimetri di dislivello di mare, c’è scirocco teso, siamo soddisfatti». Lo ha sottolineato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in sopralluogoalla bocca di porto di Chioggia. Brugnaro ha spiegato: «Poi c’e’ tutta la questione di chi gestirà l’opera , io penso per forza debba essere l’amministrazione locale. L’idea che l’Italia ce la possa fare qui c’e’ tutta», ha concluso

Secondo il Centro maree, la perturbazione prevista sull’Adriatico e su Venezia è in leggero ritardo, “quindi il picco di contributo meteorologico potrebbe spostarsi oltre il massimo astronomico previsto alle 12, con probabile aggiornamento del livello di massima a 130 centimetri“. Lo ha spiegato all’Ansa il responsabile del Centro previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia, Alvise Papa.

Intanto, dalle 7 di sabato mattina è interdetta la navigazione alle tre bocche di porto della Laguna di Venezia, per consentire le operazioni di sollevamento del Mose.

Ieri sera, infatti, sono entrate in vigore le ordinanze emesse dalle Capitanerie di Porto di Venezia e Chioggia, competenti per le rispettive aree lagunari. Nei pressi delle Bocche di Lido, Malamocco e Chioggia, possono transitare solo imbarcazioni delle forze di polizia, della Guardia Costiera, del soccorso e delle società connesse al Consorzio Venezia Nuova.

Il traffico portuale veneziano potrà riprendere non prima del rientro delle barriere mobili nei propri alloggiamenti.

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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