Napoli: Centri sociali e Cobas in azione, scontri con la Polizia

NAPOLI – Ancora tensione ieri, sabato 24 ottobre, a Napoli, dopo le scene di guerriglia urbana di venerdì sera. Nuovi incidenti sono scoppiati nella centralissima piazza dei Martiri, dove i manifestanti dei centri sociali dei Cobas, dei Carc e di altre sigle di estrema sinistra hanno fatto esplodere tre bombe carte e lanciato bottiglie contro la polizia.

Durante la manifestazione sotto la sede della Confindustria sono state lanciate uova con vernice rossa sul portone. Gli agenti del reparto celere hanno risposto con una carica, disperdendo i manifestanti, poco più di un centinaio. Sul lockdown, i manifestanti hanno detto di non essere contrari ma a patto che “per disoccupati e lavoratori ci sia il salario pieno garantito”. Altri incidenti sono poi scoppiati in piazza Amedeo, dove un gruppetto di manifestanti si è diretto per raggiungere la sede della Regione. Qui sono entrati in azione anche i carabinieri per bloccarli.

Non abbiamo sentito questa volta le richieste dei sinistri di sciogliere i centri sociali, come avevano chiesto per Forza Nuova, né il ministro Lamorgese e De Luca condannare anche queste violenze, forse perché la violenza di sinistra è ammessa?


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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