Italia batte Polonia (2-0) con gol di Jorginho e Berardi. Azzurri in testa al girone. Pagelle. Classifica

Gli azzurri festeggiano Jorginho dopo il gol su rigore
ANSA /ELISABETTA BARACCHI

REGGIO EMILIA – Missione compiuta, da parte di un’Italia assai rimaneggiata da coronavirus e infortuni. Ma la vittoria contro la Polonia è stata afferrata alla fine di una partita dominata nettamente dagli azzurri. Andati in vantaggio con Jorginho nel primo tempo e col raddoppio, nella ripresa, di Berardi, che giocava nello stadio che lo vede protagonista col Sassuolo. Italia in testa al girone, scavalcata l’Olanda. Ora dovrà cercare di vincere anche contro la Bosnia, nella sfida di mercoledì 18 novembre a Sarajevo per essere sicura di arrivare prima e ospitare le finali di Nations League. Hanno sofferto un po’, gli azzurri, fra un gol e l’altro, perchè la Polonia, venuta chiaramente per ottenere il pareggio, dopo essere andata sotto ha cercato di rimediare. Ma l’Italia, che aveva segnato anche un altro gol con Insigne, giustamente annullato, ha saputo resistere. Dopo un primo tempo, come detto, chiuso con un vantaggio meritato e quel gol di Jorginho su rigore giustamente concesso per una cintura netta, in area, subiìta da Belotti.

Il temutissimo Lewandowski, considerato uno dei centravanti più forti al monso, non ha praticamente toccato palla ed è stato graziato dall’arbitro, quando ha dato una gomitata a Bastoni. Con i cambi,
la Polonia si è dimostrata piu’ offensiva nella ripresa. Ma l’Italia ha ripreso ad attaccare, sfiorando il raddoppio e ottenendolo. Devo aggiungere che l’arbitro, non molto severo, ha complicato le cose, ma poi la giusta espulsione di Goralski ha spianato la strada agli azzurri che hanno nettamente meritato la vittoria con il citato raddoppio di Berardi. Pur senza D’Ambrosio, Bonucci (che ha giocato…da bordo campo) e Chiellini in difesa, Verratti e Pellegrini a centrocampo, Chiesa e Immobile in attacco, la squadra azzurra ha quindi vinto questa partita.

Jorginho in azione contro la Polonia: è stato il migliore in campo
ANSA /ELISABETTA BARACCHI

Era un momento cruciale per le sorti della Nations League e la Nazionale ha saputo raccogliere le forze e fare il risultato. Per il sorteggio mondiale l’Italia era già testa di serie in conseguenza del pareggio della Svizzera con la Spagna. Mancini ed Evani avevano richiamato in difesa Florenzi, Acerbi e la giovane promessa Bastoni; a centrocampo Locatelli, che ormai viene considerato un giocatore affidabile e in avanti Insigne e Belotti sono stati accompagnati da Bernardeschi. La Polonia aveva infoltito il centrocampo, lasciando in panchina Zielinski e Milik (che ha chiesto 5 milioni d’ingaggio l’anno per venire a giocare nella Fiorentina, ma Commisso ha già detto no).. Il dominio dell’Italia nel primo tempo è stato pressochè totale. Belotti e specialmente Bernardeschi hanno insidiato diverse volte la porta polacca. Al 20′ e’ stato annullato un gol di Insigne per un fuorigioco netto di Belotti che ha disturbato Szczesny. Ma al gol 26′, quando Krychowiak ha cinturato nettamente Belotti in area, Turpin ha indicato il dischetto e Jorginho ha spiazzato il portiere polacco sulla destra. L’Italia ha continuato ad attaccare e un sinistro di Belotti e’ finito alto. Nel primo tempo, Polonia non pervenuta. Il Pallone d’oro virtuale Lewandowski non è stato mai servito. Nella ripresa Brzeczeck ha fatto entrare Zielinski, Grosicki e Goralski.

Una Polonia piu’ offensiva che e’ andata a caccia del pareggio. Ma alla prima incursione, Barella ha tirato dei poco alto. I tentativi di Emerson e Bernardeschi sono stati deviati, anche Insigne ha chiamato in causa Szczesny. Insomma, il raddoppio non è arrivato per poco. La partita si è accesa ed è volato qualche brutto colpo. Goralski avrebbe meritato il rosso. Poi Berardi è subentrato a Bernardeschi e ha subito tirato di poco fuori. Un tiro di Belotti (lanciato da Locatelli) è stato deviato di mani da Bednarek ma Turpin non ha dato il rigore. E’ entrato Milik. Polacchi a trazione anteriore. Un altro intervento duro di Goralsky ha fatto scattare il rosso. Belotti ha lasciato il posto a Okaka, convocato dell’ultim’ora che ha lottato con impegno. Ancora occasioni per Emerson (deviato) e Berardi. Al 38′ Insigne ha aperto su Berardi a destra. Conversione al centro e sinistro vincente, dopo una serie infinita di passaggi. Un bel gol dopo una prestazione di livello. Quanto alle prestazioni, la difesa azzurra, pur senza l’esperienza dei veterani, non ha avuto nessuna
noia nel primo tempo. Bastoni ha solo impostato. Il centrocampo non era molto rimaneggiato e ha dominato la scena. Jorginho l’ha ben guidato. L’attacco era rimaneggiato, ma si è fatto valere: tutti attivi e spesso pericolosi. Insigne il migliore. Bello il gol di Berardi. Si è conclusa così positivamente una partita nata sotto cattiva stella, ma premiata dal risultato. Adesso gli azzurri dovranno difendere il riconquistato primo posto in Bosnia. L’incontro fra polacchi e olandesi potrebbe agevolare l’Italia nel rafforzare il proprio primo posto. Speriamo che gli azzurri non vadano incontro ad altri incidenti di percorso. Il più sembra fatto.

Szczesny 6; Bereszyński 6.5, Glik 5.5, Bednarek 5.5, Reca 5.5; Krychowiak 5, Moder 5.5 (45′ Grosicki 6); Szymański 6 (45′ Zielinski 6), Linetty 5.5 (74′ Milik 5.5), Jóźwiak 5.5 (45′ Goralski 4.5); Lewandowski 5.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Florenzi 6,5 (44’st Di Lorenzo sv), Acerbi 6, Bastoni 6,5, Emerson Palmieri 6,5; Barella 7, Jorginho 7,5, Locatelli 7; Bernardeschi  6 (19’st Berardi 7), Belotti 6,5 (34’st Okaka sv), Insigne 7 (44’st El Shaarawy sv). In panchina: Sirigu, Cragno, Calabria, Pessina, Romagnoli, Tonali, Soriano, Ferrari. Allenatore: Allenatore: Mancini (in panchina il vice Evani) 7 a entrambi

POLONIA (4-2-3-1): Szczesny 6; Bereszynski 6,5, Glik 5,5, Bednarek 5,5, Reca 5,5; Krychowiak 5, Moder 5,5 (1’st Goralski 4,5); Szymanski  6 (1’st Zielinski 6), Linetty  5,5 (29’st Milik 5,5), Jozwiak 5,5 (1’st Grosicki 6); Lewandowski 5. In panchina: Skorupski, Fabianski, Bochniewicz, Walukiewicz, Kedziora, Rybus, Placheta, Piatek. Allenatore: Brzeczek 5,5

ARBITRO: Turpin (Francia) 5

MARCATORI: 27’pt Jorginho (rig), 39’st Berardi

NOTE: Espulso al 32’st Goralski per doppia ammonizione

Ammoniti: Krychowiak, Belotti

Angoli: 9-0 per l’Italia. Recupero: 3′, 3′

GRUPPO A

Olanda – Bosnia 3-1

ITALIA – Polonia 2-0

CLASSIFICA PT PG V N P GF GS

ITALIA  9 5 2 3 0 5 2

Olanda  8 5 2 2 1 5 3

Polonia 7 5 2 1 2 5 4

Bosnia  2 5 0 2 3 3 9

PROSSIMO TURNO

Bosnia – ITALIA 18/11

Polonia – Olanda 18/11

 

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Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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