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Letizia Fuochi in «Sulle ali di Chavela», in streaming gratuito dal Circolo Rigacci

Letizia Fuochi

FIRENZE – Martedì 29 dicembre alle 21 online sulla pagina FaceBook di Materiali Sonori e su YouTube, dal Teatro del Circolo Rigacci di Firenze, nuovo spettacolo in streaming gratuito di Letizia Fuochi; al centro l’arte di Chavela Vargas, la sua vita e la magia del mondo latino americano.

Nell’occasione dell’uscita di «Fuegos y Chavela», il disco (appena pubblicato, giustappunto, da Materiali Sonori) della cantautrice fiorentina dedicato alla grande artista, nasce l’idea di comporre, come fossero tappe di un viaggio, uno spettacolo «sulle ali» della sciamana messicana: Letizia canta e racconta (in un evento online realizzato appositamente per Inverno Fiorentino) l’intreccio storico, musicale e poetico da cui ha avuto origine la sua esigenza di registrare questo album. Un viaggio che parte dal Sud America e arriva in Spagna durante gli anni Trenta, volge verso Cuba e approda in Messico: i versi di Pablo Neruda e Federico Garcia Lorca, la Residencia e la Resistenza antifascista degli intellettuali durante la guerra civile spagnola, la poesia della musica ranchera e la libertà di seguire se stessi per diventare autentici.

Dallo storico Circolo Rigacci di Firenze sarà live streaming martedì 29 dicembre alle ore 21 sulle pagine facebook e sul canale youtube della Materiali Sonori: un video racconto e un concerto live di dieci brani, in cui Letizia Fuochi – accompagnata da Francesco Frank Cusumano (chitarra), Oretta Giunti (percussioni), Ettore Bonafé (percussioni) – intreccia le sue canzoni di cantautrice a quelle di interprete. Non un semplice omaggio, ma una totale fusione con il suo teatro canzone, in un gioco di specchi dell’anima.

«Fuegos y Chavela», il secondo disco che Letizia Fuochi pubblica con Materiali Sonori, è un atto di profonda gratitudine nei confronti di un’artista autentica, totale, completa, capace di assomigliare il più possibile al sogno che aveva di se stessa: Chavela Vargas ha saputo rompere il silenzio della solitudine per trasformarlo nel più alto e supremo atto di libertà: «Scoprirsi attraverso le parole, le intenzioni, i suoni dell’anima della Cupaima, – ha affermato Letizia – mi ha resa in qualche modo ‘autrice’, non solo interprete delle sue canzoni. Ho raccolto e riconosciuto le intenzioni, l’oscurità e la luce, il coraggio, la sfrontatezza dell’amore, l’estasi e l’ebbrezza, il desiderio e la pena assoluta della perdita, della conquista e della gelosia. Un racconto al femminile, in cui ogni canzone è una dedica – proprio come direbbe Chavela – a tutte le donne del mondo: alle madri, figlie, sorelle, spose, amiche, amanti, così come alla Luna, entità suprema che governa la notte e ci regala le stelle».

Lo spettacolo è incluso nell’«Inverno Fiorentino» promosso dal Comune di Firenze. Video: Claudia Ceville, suoni: Fonèn – Andrea Tamassia & Michelangelo De Ponte, grafica: Irene Dati.

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