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Dpcm anti covid: bar chiusi ancora dalle 18 in poi. E non più di due persone a casa di parenti e amici


ANSA/LUCA ZENNARO

ROMA – Misure molto restrittive anche nel nuovo Dpcm che sta prendendo forma a Palazzo Chigi: Il governo conferma di voler mantenere il divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18. La scelta sarebbe stata ribadita nel corso della riunione con le regioni nel quale sono state illustrate anche le altre misure: conferma per tutte le zone della regola che consente a massimo due persone di andare a trovare a casa parenti e amici, stop alla mobilità tra le regioni, anche tra quelle gialle, istituzione di una zona bianca, per “dare un segnale” del lavoro che si sta facendo e che consentirà di entrare in una fase diversa in tempi però più lunghi.

Intervenire sugli indici di rischio per facilitare gli ingressi in zona arancione delle regioni a rischio alto: è quanto avrebbe proposto, secondo quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della riunione, ribadendo che sarà mantenuto il modello delle fasce e che sarà confermato nel nuovo Dpcm l’abbassamento della soglia dell’Rt: con 1 si va in arancione e con 1,25 in zona rossa. Senza le misure restrittive introdotte per le vacanze di Natale avremmo altri numeri, avrebbe sottolineato Speranza, invitando a guardare cosa sta succedendo nel resto d’Europa, dove c’è una situazione complessa. Il divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici si è dimostrato norma ragionevole, che ha funzionato nel periodo natalizio.

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Sandro Bennucci

Direttore del Firenze PostScrivi al Direttore

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