Coppa Italia, ottavi di finale

Fiorentina-Inter (mercoledì, ore 15, Rai1): viola a caccia dell’impresa tipo Juve. Formazioni

Dusan Vlahovic: 6 gol in campionato, di cui tre su rigore (Foto Violachannel)

FIRENZE – Ufficiale: Lirola in prestito al Marsiglia. E altrettanto ufficiali gli auguri a Borja Valero che comie 36 anni. Con i complimenti del sindaco, Dario Nardella, visto che Borja era stato chiamato proprio «il sindaco», a Firenze, prima della parentesi all’Inter. Detto questo, via al pezzo del giorno: la partita di Coppa Italia. Contro il pronostico (i bookmaker quotano l’Inter senza se e senza ma), la Fiorentina affronta l’Inter al Franchi (mercoledì, ore 15, diretta su Rai1) per l’ottavo di finale. Partita da dentro o fuori. Finora i viola hanno saputo eliminare Padova e Udinese (gol provvidenziale di Montiel nei supplementari). L’Inter comincia ora il suo cammino nella coppa nazionale, ma è ovvio che ci tenga, anche perchè è fuori dall’Europa e non è detto che riesca a vincere lo scudetto.

PRANDELLI – «Teniamo molta alla Coppa Italia, per noi non deve essere un fastidio né un disturbo, contro l’Inter vogliamo giocarcela a viso aperto». Cesare Prandelli ha presentato così la sfida con i nerazzurri di Antonio Conte. «Chi scenderà in campo cercherà di mettere in difficoltà una grandissima squadra, fra le tre più attrezzate d’Italia – ha proseguito il tecnico della Fiorentina – Dovremo stare particolarmente attenti nella fase difensiva e al tempo stesso cercare di far correre i nostri avversari, A chi parla di un’Inter crisi rispondo che non è affatto così, non vedo crisi nel mondo dell’Inter dopo il pari con la Roma, anche quella giallorossa è una grande squadra e visto il momento è impossibile pensare di dominare un avversario per tutta la partita». Tra i viola resta al momento in dubbio Pezzella, mentre rientra sicuramente Castrovilli, che dovrebbe giocare alle spalle di Vlahovic, in coppia con Callejon, nel possibile schieramento 3-4-2-1, sperimentato nella partita vittoriosa contro il Cagliari. Fuori Ribery, nemmeno convocato. Ecco invece i 22 che Prandelli ha chiamato per questa partita:  Amrabat, Barreca, Biraghi, Bonaventura, Borja Valero, Caceres, Callejon, Castrovilli, Dalle Mura, Dragowski, Duncan, Eysseric, Igor, Kouame, Krastev, Martinez Quarta, Milenkovic, Montiel, Pezzella, Terracciano, Venuti, Vlahovic. In porta giocherà Terracciano: c’è l’alternanza con Dragowski per la Coppa Italia.

VLAHOVIC – «A 20 anni pochi giocatori, ricordo forse solo Adriano, hanno bruciato le tappe come lui, bisogna però mantenere equilibrio». E’ la riflessione di Cesare Prandelli su Dusan Vlahovic reduce da cinque gol in sei partite compreso quello che ha permesso alla Fiorentina domenica contro il Cagliari di ritrovare il successo al Franchi che mancava da oltre due mesi. «Fino a qualche tempo  fa, su lui c’erano critiche e perplessità, ora sembra diventato indispensabile – osserva il tecnico viola – Ai giovani occorre dare il tempo di crescere e Dusan è solo all’inizio. Il suo futuro? Di sicuro la società sta parlando con i manager di Vlahovic per capire ma noi non ci faremo prendere per i capelli da nessuno. Siamo la Fiorentina, dobbiamo farci rispettare». Il contratto del centravanti serbo classe 2000 è in scadenza nel 2023 e già da tempo è forte l’interesse di molte big italiane e straniere. Bene, mi permetto di chiosare che Prandelli fa il suo mestiere, e lo fa bene. Giusto anche tessere gli elogi del ragazzo, che potrà crescere e completarsi, magari fino a diventare un bomber inarrestabile. Non sono d’accordo con lui su un fatto fondamentale: oggi come oggi, Vlahovic non può essere l’unico attaccante della Fiorentina, il titolare fisso. Diamogli pure fiducia, ma affianchiamolo con chi, magari er età ed esperienza, ha più dimestichezza con il gol. Contro il Cagliari, Vlahovic ha avuto un assist al bacio da Callejon e l’ha saputo sfruttare. Prima buio pesto. Con errori non iustificabili sotto rete. Se non avesse segnato li avrei dovuto dare 5 o addirittura 4,5. I suoi difetti, in questo momento, sono evidenti: gioca spalle alla porta (ma nessuo gli dice che non farlo?) e non riesce mai a smarcarsi. Un innesto pesante nell’attacco viola può solo aiutarlo a maturare.

Probabili formazioni

Fiorentina (3-4-2-1): Terracciano; Milenkovic, Martinez Quarta (Pezzella), Caceres; Venuti, Amrabat, Borja Valero, Biraghi; Callejon, Castrovilli; Vlahovic. Allenatore: Cesare Prandelli

Inter (3-5-2): Radu; Skriniar, Ranocchia, Kolarov; Perisic, Eriksen, Sensi, Gagliardini, Young; Sanchez, Lautaro. Allenatore: Antonio Conte

Arbitro: Massa di Imperia

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Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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