L'evento storico

Livorno: Rifondazione comunista celebra i 100 anni del Pci. Riflessioni e nostalgie

LIVORNO – Oggi, giovedì 21 gennaio nella ricorrenza del centesimo anniversario della fondazione del Partito Comunista d’Italia, Rifondazione Comunista ha organizzato una giornata di iniziative che non vogliono avere un carattere meramente celebrativo ma che favoriscano la riflessione sulla storia della sinistra italiana del Novecento e sull’attualità del socialismo. Ad aprire la diretta il vicepresidente della Sinistra Europea Paolo Ferrero e la chiusura, come da tradizione, è affidata al segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo.

«Gli appuntamenti di oggi non vogliono essere un momento meramente celebrativo ma servono a rafforzare la riflessione sulla storia della principale componente della sinistra italiana del Novecento e sull’attualità del socialismo. Siamo qui per ribadire, di fronte al tentativo di cancellare non solo la storia ma soprattutto le conquiste del movimento operaio, che le comuniste e i comunisti  sono stati i principali protagonisti di  tutte le lotte di libertà e giustizia sociale del Novecento nel nostro paese – dichiara il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo – . La tragedia dello stalinismo non ne cancella i meriti e il valore dei loro ideali. E’ ora di finirla con il revisionismo storico. Le classi popolari sono state derubate negli ultimi decenni non solo dei loro diritti ma anche della loro grande storia. La dannazione della sinistra è cominciata non nel 1921 ma negli anni ’80 quando i dirigenti prima del PSI e poi del PCI hanno deciso di porsi fuori dalla tradizione del movimento operaio. Lo sguardo quindi è rivolto al futuro, alla necessità dei comunisti – senza settarismi e nella volontà di collaborare con tutti i compagni di strada che condividono questa necessità – come forza imprescindibile che cambia lo stato di cose presenti, cioè quello di un capitalismo che barbaramente distrugge il futuro dignitoso di tutte e tutti, oltre che a mettere in discussione la vota stessa sul pianeta». Gli fa eco – da Torino – il vicepresidente della Sinistra Europea Paolo Ferrero che dichiara: «Per porre fine all’orrendo massacro della prima guerra mondiale c’è voluta la rivoluzione Russa. Per finirla con la devastazione ambientale e sociale del capitalismo serve il comunismo verde del terzo millennio».

Interventi dall’estero il Presidente del Partito della Sinistra Europea Heinz Bierbaum (Die Linke, Germania), Cinty Misculini del Comitato Centrale del Partito Comunista Cileno, Fabien Roussel, segretario nazionale del Partito Comunista Francese e Enrique Santiago, segretario nazionale del Partito Comunista Spagnolo. Tra i tanti interventi anche una lectio magistralis di Aldo Tortorella, partigiano, direttore dell’Unità, dirigente di primo piano al fianco di Enrico Berlinguer che ripercorre i 70 anni di storia del PCI rispondendo a certe fantasiose tesi alla moda che attribuiscono ai comunisti la responsabilità della vittoria del fascismo e rammentando come il tentativo di Berlinguer negli anni ’70 fu bloccato dagli alleati occidentali. Tra gli interventi e le testimonianze, quella della scrittrice Vera Pegna che negli anni ’50 sfidò la mafia a Corleone, di un dirigente storico del PCI come Paolo Ciofi, di Luciana Castellina, Adelmo Cervi, Imma Barbarossa, Dino Greco, Giovanni Russo Spena, Giovanna Capelli. Interverranno gli storici Guido Liguori, Maria Grazia Meriggi, Paolo Favilli, Raul Mordenti, la femminista Carlotta Cossutta, l’urbanista Paolo Berdini, la scrittrice e giornalista Francesca Fornario, l’ex-europarlamentare Eleonora Forenza, il giornalista Matteo Pucciarelli, per la redazione di Left Rita De Petra, il consigliere comunale fiorentino Dimitri Palagi, il coordinatore dei Giovani Comunisti, Andrea Ferroni.

Non sono mancati anche contributi libertari dello scrittore Maurizio Maggiani e del cantautore anarchico Alessio Lega.  In collaborazione con gli Archivi della Resistenza di Fosdinovo contributi musicali e una versione 2021 di Bandiera Rossa con Paolo Pietrangeli, Giovanna Marini,  Marino e Sandro Severini dei Gang, Zezi gruppo operaio, Cisco, Gualtiero Bertelli, Banda Popolare dell’Emilia Rossa, Giampiero Bigazzi, Giancane, Max Vilander, Coro Garibaldi d’Assalto, Massimo Ferrante, Elena Imperatore, Davide Giromini, Jonathan Lazzini, Mazadena.

 

 

 

 

Centenario del Pci, Livorno, Rifondazione comunista


Ernesto Giusti


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