La solita attività delle Ong

Migranti: Sea Watch 3 ne «salva» 147 e li porta verso l’Italia


ANSA/ Chris Grodotzki / Sea-Watch.org

PALERMO – Secondo soccorso in due giorni per Sea Watch 3. Si tratta di 102 persone che viaggiavano a bordo di un gommone con un tubolare semi sgonfio. Molti presentano ustioni da carburante e stanno ora ricevendo assistenza medica, spiega l’Ong, che ieri aveva «tratto in salvo» 45 migranti, tra cui un bebè, una bimba, cinque donne e 13 minori non accompagnati. Adesso a bordo ci sono, dunque, 147 persone. «Una motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica è arrivata sul luogo del soccorso poco dopo di noi – scrive su Twitter -. Se Sea Watch 3 fosse arrivata pochi minuti dopo avremmo assistito all’ennesimo respingimento».

Ora si assisterà alla solita pantomima, i profughi sono in difficoltà, il mare è agitato, occorre alla svelta un porto sicuro (ovviamente in Italia) e anche questo governo, prevedibilmente, cederà alle richieste delle Ong.

Italia, migranti, Sea Watch3

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