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Renzi in Dubai: M5S attacca, chiarisca il perché del viaggio

Matteo Renzi ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

ROMA – M5S attacca Renzi per il nuovo viaggio in Dubai. «Chiediamo di sapere se Renzi ha ricevuto o riceverà un compenso anche in questa occasione», dichiara il deputato M5S Mario Perantoni, presidente della Commissione Giustizia della Camera. Il leader di Italia Viva ha incaricato i legali di adire in giudizio in sede civile La Stampa e anche The Post internazionale che ha dato la stessa notizia (titolo: «Renzi ci ricasca»).

Giannini, però, resta perplesso: «Non capisco il motivo della querela, non c’è nulla di infamante in ciò che abbiamo scritto». Nell’articolo viene ricordato un altro viaggio di Renzi a Dubai, nel marzo 2019, per partecipare al Global education and skills Forum e si fa riferimento a due donazioni da 75 mila euro, tra il 2014 e il 2016, da parte di una holding «riconducibile al governo degli Emirati Arabi» a beneficio della Fondazione Open, «la cassaforte del renzismo». C’è stata pure una telefonata tra Renzi e Giannini. Renzi ha confermato di essere a Dubai ma «le ragioni per cui sono qui sono altre — gli ha detto — Le leggerai nel mio atto di citazione».


Ezzelino da Montepulico


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