Pubblica amministrazione: patto per il lavoro firmato da governo e sindacati

Il ministro per lka pubblica amministrazione, Renato Brunetta
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

ROMA – E’ stato firmato a Palazzo Chigi il patto per il lavotro nel pubblico impiego. E’ intervenuto anche il presidente del consiglio, Mario Draghi. Che ha detto: «Il buon funzionamento del settore pubblico è al centro del buon funzionamento della società. Questo è sempre vero, con la pandemia è ancora più vero». E ancora: «Si spendono solo 48 euro per la formazione. Sì, per la formazione della pubblica amministrazione, si spendono ben 48 euro, e lo dico ironicamente. Tengo invece molto a questo confronto e a questo dialogo con i sindacati»

E ancora: «A fronte di questa centralità del settore pubblico se guardiamo la situazione attuale concludiamo che c’è molto da fare, considerata anche l’età media e della formazione del personale pubblico». Governo e sindacati hanno dunque firmato il patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale per affrontare la sfida del Piano di ripresa e resilienza. Presenti il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta e i leader di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, tutti impegnati in un accordo quadro che dovrebbe essere la base per le nuove relazioni industriali per la riforma della pubblica amministrazione.

Mario Draghi, patto per il lavoro, pubblica amministrazione, Renato Brunetta


Ernesto Giusti


Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080