Migranti, Johansson: «La via maestra è collaborazione con i Paesi Terzi». Ma Ue faccia rispettare le regole

BRUXELLES – «Il Consiglio dei ministri dell’Interno e degli Esteri dell’Ue di oggi, 15 marzo, ci permette di unire i nostri punti di forza sulla gestione della migrazione e le forti relazioni con i Paesi Terzi. La migrazione è normale, ma deve essere gestita: la stretta collaborazione con i Paesi partner è la strada da seguire». Lo scrive la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, su Twitter. Nel corso dei lavori verranno discusse le relazioni bilaterali con i Paesi terzi chiave ed il rafforzamento della collaborazione nell’Ue.

Bene. Alla signora Johansson va però fatto notare che alcuni Paesi membri dell’Unione, Italia in prima fila, vengono spesso lasciati soli, in balìa di  arrivi non regolamentati e alle prese con Ong non proprio portate a seguire i dettami di Bruxelles. Vanno bene le intese con i Paesi Terzi, ma occorre che l’Ue s’impegni su una cosa che non dovrebbe essere difficile: far rispettare le regole.

Commissaria Ue, Johansson, migranti


Ernesto Giusti


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