Skip to main content

Pasqua dei trasgressori: 2.500 multe per feste abusive. A Firenze sanzionati 13 peruviani

foto diffusa dalla polizia

ROMA – Nell’Italia tornata zona rossa per il ponte di Pasqua non è mancata la voglia di party in casa, pranzi affollati, compleanni con danze e musica ad alto volume. Insomma le feste al tempo del proibizionismo. Sono fioccate ovunque le multe per i trasgressori, spesso segnalati dai vicini di casa infastiditi: 2500 le sanzioni elevate e 106mila tra persone e attività controllate, secondo il bilancio del Viminale.

I controlli hanno visto in campo 70mila uomini delle forze dell’ordine e anche droni per sorvegliare non solo le città ma anche parchi e spiagge, luoghi prediletti in altri tempi per le famose gite fuori porta di Pasquetta. A Firenze multe da 400 euro a 13 peruviani sorpresi in un’abitazione. Polemiche a San Marino per un party non autorizzato giovedì scorso al quale avrebbero partecipato diversi esponenti politici per celebrare i nuovi Capitani Reggenti, i capi di Stato della Repubblica che vengono eletti ogni sei mesi. Sul Monte Titano sono state almeno sei le persone identificate, a loro è stato contestato, in alcuni casi, il mancato uso delle mascherine, in altri anche l’assenza di distanziamento sociale. Risultato: multe dai 500 ai mille euro. Vicino a Genova una dozzina di ragazzi si sono ritrovati in una casa privata a due passi dal mare: hanno alzato così tanto il volume della musica che i vicini indispettiti hanno chiamato i vigili urbani. Sabato, invece, al Lido di Pomposa nel Ferrarese erano ben venti i giovani, fra i 17 e i 25 anni, pizzicati mentre partecipavano ad un party privato. Rumori molesti e schiamazzi hanno infastidito gli abitanti della zona che hanno allertato le forze dell’ordine: 8mila euro di contravvenzioni complessive e, per i minorenni, la notifica ai genitori.

Ma non sono solo i ragazzi a trasgredire: ben 44 persone, tra i 20 e i 45 anni, sono state scoperte, lo stesso giorno, a far festa in un’abitazione a Milano. Compleanno con multa a Gassino, vicino Torino, dove 13 persone si erano ritrovate in una casa e hanno pagato caro il festeggiamento ‘proibito’. Festa interrotta pure a Montespaccato, a Roma, dove i carabinieri hanno identificato e sanzionato tutti i presenti. A Trieste niente sconti nemmeno per tre rumeni che stavano ascoltando musica ad alto volume e mangiando insieme nella corte di un condominio: gli altri inquilini del palazzo, segnalando gli schiamazzi, li hanno fatti multare. Party pasquali anche a Milano: i carabinieri hanno trovato 16 studenti universitari mentre ascoltavano musica ad alto volume in un appartamento e 19 in un altro mentre consumavano alcolici.

Nell’hinterland, a Buccinasco, diversi giovani erano assembrati in un bar a bere insieme: il locale è stato chiuso per 5 giorni. Stessa sorte per un locale vicino Napoli, dove sabato notte è stato interrotto un party abusivo: quando sono arrivati i militari, allertati da alcuni vicini, è scattato il fuggi fuggi generale. Ventiquattr’ore dopo, all’ombra del Vesuvio, decine di ragazzi sono stati sorpresi a ballare, senza mascherina, in un appartamento di corso Umberto I. Due di loro sono stati arrestati, l’impianto audio e la consolle sono stati sequestrati. E il sabato della vigilia sulla costiera amalfitana, a Minori, è toccato al sindaco Andrea Reale interrompere, togliendo di forza i tavolini ai commensali, un pic nic abusivo sul lungomare organizzato da IoApro, un movimento composto da commercianti ‘economicamente esasperati’ dalle restrizioni Covid.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741