‘Ndrangheta in Toscana: presunta contaminazione pozzi nell’Empolese. Arpat: controlli gratis

'Ndrangheta, due gruppi criminali facevano affari tra Toscana e Calabria
'Ndrangheta, due gruppi criminali facevano affari tra Toscana e Calabria
Carabinieri

FIRENZE – Sulla presunta contaminazione dei pozzi d’acqua sulla strada regionale 429 nell’Empolese, che potrebbe essere avvenuta a causa dell’aggiunta di rifiuti delle concerie, Arpat farà campionamenti gratuiti. Lo rende noto la Giunta regionale, rivolgendo un appello ai cittadini proprietari di pozzi per uso domestico che si trovano nel tratto di collegamento fra Ponte di Candido nel Comune di Empoli (Firenze), fino alla rotatoria di incrocio con Via Samminiatese in località Belvedere nel Comune di Castelfiorentino.

Gli interessati potranno contattare Arpat per effettuare un campionamento gratuito delle acque. «Attualmente non ci sono riscontri di inquinamento delle falde acquifere – dichiara l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni – ma la priorità della Regione è e rimane sempre la stessa: continuare a garantire la salute dei cittadini e la tutela delle matrici ambientali. Per questo, alla luce dei recenti fatti, abbiamo deciso di offrire agli abitanti che ne faranno richiesta la possibilità di contattare la nostra Agenzia per effettuare i controlli sui pozzi nelle aree della nuova strada regionale 429».

La richiesta di analisi delle acque del proprio pozzo, per accertare il presunto inquinamento della falda a seguito di presenza di
materiali interrati in prossimità del lotto 5° della Sr 429, potrà essere fatta contattando il numero verde Arpat 800 800 400 tutte le
mattine, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e nel pomeriggio, dal lunedì al giovedì, dalle ore 14 alle ore 18

'Ndrangheta in Toscana, arpat, empolese, Falde acquifere, pozzi, strada regionale 429


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080