Toscana tutta gialla: si riapre. Ma a Firenze troppi assembramenti. Appelli del prefetto e del sindaco

FIRENZE – Da oggi, lunedì 26 aprile 2022, la Toscana intera torna zona gialla. Ma la liberazione dal covid ancora non c’è. Tanta gente ieri, domenica, per le vie di Firenze, soprattutto nel centro storico, dal Ponte Vecchio alle vie della movida. Proprio oggi c’è stato un appello del prefetto Alessandra Guidi e e del sindaco Dario Nardella al senso di responsabilità per evitare che gli sforzi fatti vengano vanificati. Tanta le persone anche in piazza Santo Spirito dove oggi si è svolta la manifestazione di Firenze antifascista per il 25 aprile.

Il prefetto di Firenze Alessandra Guidi, anche in vista delle graduali riaperture, ha rinnovato l’appello, al quale si è unito il sindaco, Dario Nardella, al senso di responsabilità dei cittadini, «condizione imprescindibile per non compromettere gli sforzi sino ad oggi compiuti», si spiega in una nota.

Il prefetto ha detto che «l’intervento e l’impegno delle forze di polizia, cui dobbiamo essere grati per la professionalità e l’equilibrio quotidianamente profusi anche in contesti complicati da più versanti di criticità, come nella giornata di ieri, continuerà a essere rigoroso e capillare. E tuttavia – aggiunge – questo stesso impegno, se si vuole veramente e tutti insieme uscire definitivamente dallo stato di emergenza, non potrà mai da solo essere la chiave di svolta, se non sarà accompagnato e sostenuto da un’ azione vigile e responsabile di ogni singolo cittadino».

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Ernesto Giusti


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