Ex terroristi tutti a casa: libertà vigilata in attesa del giudizio per l’estradizione

Una foto storica degli anni di piombo

PARIGI – Potranno tornare tutti a casa, in Francia, entro stasera, 29 aprile 2021, i 7 ex terroristi italiani fermati ieri della polizia francese e i due che si sono costituiti oggi (Luigi Bergamin e Raffaele Ventura) per i quali la giustizia francese dovrà esaminare l’eventualità dell’estradizione in Italia.

Per ognuno di loro, il giudice ha deciso vari gradi di libertà vigilata, che vanno dall’obbligo di firma all’obbligo di essere presenti in casa in certi orari. Tutto questo in attesa dell’inizio delle udienze per ognuno di loro davanti alla Chambre de l’Instruction per la richiesta di estradizione italiana.

Oggi Luigi Bergamin, uno dei 3 ex terroristi rossi in fuga dopo l’ondata di arresti di ieri mattina in Francia, si è presentato a palazzo di Giustizia di Parigi assieme al suo avvocato per costituirsi. Lo ha appreso l’ANSA da fonti inquirenti. Dopo Bergamin, si è costituito anche Raffaele Ventura, uno dei ricercati nell’operazione Ombre RosseDei dieci ex terroristi di sinistra colpiti da mandati di cattura resta quindi latitante soltanto Maurizio Di Marzio.

 

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