Firenze, Santo Spirito: sit-in residenti, chiedono blindare la Basilica

FIRENZE – I residenti del quartiere di Santo Spirito a Firenze hanno organizzato un sit in per protestare contro il degrado della piazza e per chiedere l’interdizione delle scale e del sagrato della basilica. Camilla Speranza, portavoce del comitato dei residenti, spiega che la basilica continua ad essere vituperata: è piena di scritte e intrisa di orina.

Nella piazza la sera vige l’anarchia e noi residenti viviamo un incubo, e quando non ci sarà più il coprifuoco sarà ancora peggio. I residenti hanno organizzato un presidio per denunciare la situazione e chiedere al Comune l’interdizione della scalinata, più interventi delle forze dell’ordine, l’apertura giorno e notte dei bagni pubblici lo stop a nuovi locali o ampliamenti. Secondo noi – aggiunge Speranza – la vera soluzione è installare una cancellata intorno alla basilica, ma prendiamo atto che la politica del Comune è contraria alla residenza. Molte famiglie stanno lasciando il quartiere mentre aprono nuovi locali. In Santo Spirito si vuole creare una Disneyland, così si decreta la morte della residenza, della città e della sicurezza.

Il Comune ha replicato con il vicesindaco Alessia Bertini e l’assessore alla sicurezza urbana Benedetta Albanese affermando che le preoccupazioni dei residenti sono anche le nostre, tanto è vero che abbiamo preso misure che hanno evidentemente già in buona parte risolto i problemi e continueremo. I provvedimenti istituiti tra cui il divieto di stazionamento e di consumo di bevande e alimenti sul sagrato e sulle scalinate e la presenza delle forze di polizia finora stanno funzionando. Considerate le continue proteste non sembrerebbe proprio.

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