Roma: bimbo, sfuggito al controllo del padre, cade nel tombino. Non è grave
ROMA – Un bambino e’ caduto in un tombino profondo 5 metri. E’ avvenuto a Roma, in via Stefano Borgia. A salvarlo sono stati i vigili del fuoco. Il piccolo era finito nel condotto di un’area di cantiere. L’area, dove questa mattina un bambino è caduto dentro a un tombino profondo quasi 5 metri, è di proprietà della famiglia del piccolo, che però non abita nello stabile adiacente. Il bimbo, trasportato al Gemelli e visitato al pronto soccorso è stato affidato alle cure dell’Osservazione Breve Pediatrica ed è in buone condizioni.
Il bimbo che questa mattina è caduto in un tombino di quasi 5 metri in un’area di cantiere in via Stefano Borgia a Roma, nella zona di Monte Spaccato, era con il papà eil fratellino gemello. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo era andato sul posto, di proprietà della famiglia per verificare come procedevano i lavori e con sé aveva portato i due bimbi. In un attimo di distrazione il piccolo è sfuggito al suo controllo finendo nel tombino. E’ stato lo stesso papà a chiamare i soccorsi.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla vicenda del bambino caduto in un pozzo in via Stefano Borgia, zona Primavalle, a Roma. Il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia ha disposto il sequestro dell’area dove è avvenuto l’incidente.
