Commissione Ue: nel 2020 aumentato il contenzioso con l’Italia, in tutto 86 casi

Commissione Ue

BRUXELLES – Il Governo Conte2, tra i tanti risultati negativi, ha ottenuto anche quello di incrementare il contenzioso e le procedure d’infrazione da parte della Ue. Nel 2020 la Commissione europea ha avviato 36 nuove procedure di infrazione nei confronti dell’Italia, che portano a 86 il totale dei contenziosi aperti tra Roma e Bruxelles. Tredici procedure si sono concluse senza deferimento in Corte e la metà delle nuove contestazioni (18) è per tardivo recepimento delle norme Ue.

I dati emergono dal rapporto annuale della Commissione sul monitoraggio dell’applicazione della legislazione Ue. Durante il 2020 l’Italia si è distinta in negativo insieme a Bulgaria, Malta e Grecia. Nei numeri complessivi, solo Grecia (88), Regno Unito (97) e Spagna (99) fanno registrare più infrazioni dell’Italia.

I casi aperti per il nostro paese continuano ad aumentare dal 2017, quando erano 62. Riguardano soprattutto l’ambiente (21), la mobilità e i trasporti (13), il mercato interno (11), la fiscalità (9) e l’energia (8).

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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