Olimpiadi di Tokio: Diana Bacosi conquista la prima medaglia toscana. E’ un altro argento per l’Italia

Diana Bacosi, medaglia d’argento nello skeet alle Olimpiadi di Tokio (Foto postata dal presidente della Regione, Eugenio Giani)

TOKIO – Medaglia d’argento per l’Italia, e, lasciatemelo scrivere, anche per la Toscana, nello skeet: l’ha conquistata Diana Bacosi, 38 anni, nata in Umbria ma residente a Cetona (Siena), allenata dal fiorentino Andrea Benelli, oro olimpico ad Atene. E’ la prima individuale, dopo l’argento nella 4×100 stile libero nel nuoto del fiorentino Lorenzo Zazzeri. La Bacosi, oro a Rio de Janeiro, non ha bissato il successo solo per un piattello, ma è raggiante lo stesso. E’ stata superata, appunto per un piattello, dalla statunitense Amber English, che in finale ne ha rotti 56 su 60 contro i 55 dell’azzurra. Bronzo invece per la cinese Wei Meng, che aveva concluso il percorso di qualificazione in vetta con tanto di record del mondo salvo poi calare nel momento decisivo.

«Avevo ancora voglia di fare bene dopo tutto questo tempo e so di avere ancora tanto da dare, quindi sono piu’ che soddisfatta – racconta -. Negli ultimi 10 piattelli la testa mi ha giocato un brutto scherzo, ma la medaglia è arrivata e sono contenta. Ho provato a non pensare che stessi lottando per l’oro, ma non è così semplice». Un podio accompagnato da tanti sorrisi e dai complimenti ricevuti all’Asaka Shooting Center di Tokyo dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, dalla ottosegretaria Valentina Vezzali, e dal numero 1 della Federazione tiro a volo, Luciano Rossi.

Chi in finale non è entrata è invece l’amica e compagna Chiara Cainero, che si è poi complimentata con l’atleta tosco-umbram regalandole un caloroso abbraccio dopo essere uscita dal turno precedente. «Durante la pandemia ho passato un brutto periodo e mi sono a lungo barricata in casa, senza piu’ voglia di uscire – prosegue Bacosi -. Vivevo nella paura e quando succede non ti viene voglia di fare le cose. E’ stato difficile riprendere, ma con questo risultato ho voluto dimostrare ancora quale fosse il mio livello sportivo. La prima cosa che farò tornando a casa? Abbracciare mio figlio, i miei genitori e gli amici più cari. E mangerò finalmente un bel piatto di pasta. Conoscendo i caratteri degli italiani, abbiamo forse sofferto più di altri il periodo del Covid ma abbiamo saputo reagire. Questo argento è per tutti noi».

In Brasile, cinque anni fa, la 38enne aveva condiviso il podio proprio con la Cainero. Le due possono ora vantare un identico palmare’s a cinque cerchi, con un oro e un argento a testa messi in bacheca. «Sono molto dispiaciuta di non aver replicato la stessa scena anche stavolta – conclude Diana Bacosi -. Il nostro sport è una continua guerra interiore con noi stessi e con le nostre emozioni. Agli ultimi piattelli ti passa in testa veramente di tutto».

Chi invece non puo’ dirsi altrettanto soddisfatto è Tammaro Cassandro, che dopo un’ottima serie di qualificazione e’ uscito di scena dopo i primi 20 colpi di finale, chiudendo cosi’ la sua gara al sesto posto. La delusione era tanta, cosi’ come la voglia di ripartire guardando con fiducia in ottica Rio 2016. Ancor piu’ amareggiato il suo compagno di squadra Gabriele Rossetti, che non ha potuto difendere il titolo olimpico conquistato a Rio, mancando l’accesso alla finale. L’attesa è ora tutta per il trap maschile e femminile, con le qualifiche in programma mercoledì e con la portabandiera Jessica Rossi a caccia del podio.

Molto contento il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che sui social ha scritto semplicemente: «Meravigliosa Diana che conquista l’argento nello skeet».

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Paulo Soares

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