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Tramvia: Gest spiega, le macchie di sangue sul convoglio dovute a un’aggressione. Intervento della polizia

FIRENZE – Gest chiarisce l’accaduto sul convoglio della Tramvia diretto a Careggi. E’ avvenuta un’aggressione all’interno della vettura, e il personale ha fermato il mezzo, chiamati i soccorsi e le forze dell’ordine. C’è stata un’Interruzione di 10 minuti, intervento della Polizia di Stato e pulizia del tram
«C’è stata una aggressione a bordo di un tram. GEST ha immediatamente chiamato il 118 e forze dell’ordine e il conducente, nell’attesa, si è accertato delle condizioni della persona aggredita, successivamente soccorsa. Poco dopo c’è stato l’intervento della Polizia di Stato.

Questo episodio ha provocato una interruzione di circa 10 minuti. Purtroppo, a seguito della colluttazione, nel tram sono rimaste alcune macchie di sangue sul pavimento e sui sedili. Il conducente, dando priorità all’assistenza dell’aggredito e al servizio, non ha immediatamente accertato la condizione del mezzo, cosa che ha fatto pochi minuti dopo al capolinea e a cui è seguita, dopo circa 40 minuti, una accurata pulizia e sanificazione.

GEST è profondamente dispiaciuta per quanto accaduto, esprime solidarietà alla persona che ha subito l’aggressione e ringrazia sia il 118 che la Polizia di Stato per la celerità dell’intervento. Inoltre si scusa con I passeggeri per il momentaneo disagio».

L’accaduto lo spiega con maggiori particolari Giancarlo Giannelli di Forza Italia, l’aggressore è un cittadino iracheno.

«Ennesimo episodio di cronaca nera ieri mattina  a Firenze, con una aggressione su un convoglio del tram. Un turista olandese di 27 anni infatti è stato colpito ad un orecchio con un coltello da un passeggero. Da qui ne è scaturita una colluttazione. Il turista, soccorso dal 118, ha perso del sangue all’interno del vagone. Dall’ospedale di Careggi è uscito con una prognosi di 15 giorni. A seguito della colluttazione nel tram sono rimaste alcune macchie di sangue su pavimento e sedili. L’episodio ha provocato un’interruzione di circa 10 minuti sulla linea.
Oltre al 118, il conducente Gest ha chiamato correttamente  le forze dell’ordine, che hanno fermato un cittadino iracheno di 31 anni. Quest’ultimo ha minacciato anche gli agenti con la lama. E’ stato quindi fermato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per l’aggressione al turista. Ancora non chiari i motivi che hanno portato alla lite.
Il fatto è già grave di per se, visto che rappresenta l’ennesimo episodio di degrado e far west a Firenze, una città nella quale è oramai palese l’impossibilità da parte dell’amministrazione Nardella di garantire sicurezza e tranquillità; insistiamo quindi per l’ennesima volta affinchè venga approntato un piano straordinario di prevenzione e sicurezza. Ma quel che lascia sbigottii è anche un altro aspetto.
PERCHE’ ill mezzo ha continuato a viaggiare sebbene non fosse stato sanificato?. Le scuse di Gest risultano francamente ben poca cosa.
Quel che purtroppo è sotto gli occhi di tutti è che sui mezzi urbani, così come sui treni regionali, il trattamento riservato ai pendolari è decisamente ben più basso, a livello di attenzione e sicurezza, di quello riservato a chi prende mezzi a lunga percorrenza.
E’ quindi indispensabile, specie in un momento come questo nel quale i contagi mostrano una risalita, che tanto il Sindaco Nardella quanto il Prefetto di Firenze Dottoressa Guidi convochino un vertice con Gest e Trenitalia. Perchè al di là del fatto specifico, gravissimo sotto un duplice aspetto, si moltiplicano le richieste di pendolari che segnalano scarsa igiene e pulizia su tutti i mezzi del trasporto locale, oltre ad aggressioni purtroppo in continuo aumento.
E questo, in piena emergenza sanitaria, è gravissimo e va immediatamente corretto, senza alcun tentennamento.

Giampaolo Giannelli, responsabile regionale trasporti e lavori pubblici Forza Italia Toscana»

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