Green pass: sindacati, non sia l’arma per licenziare. Incontro con Draghi

Il presidente del Consiglio Mario Draghi incontra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil . ANSA/FILIPPO ATTILI UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI

ROMA – I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombadieri a Palazzo Chigi hanno incontrato il premier Mario Draghi. «Sul vaccino c’è un accordo sulla sicurezza sanitaria sottoscritto dalle parti sociali e inserito in un decreto e qualsiasi tentativo di modificarlo necessita di una legge». Lo dice il segretario Uil Pierpaolo Bombardieri al termine dell’incontro tra i sindacati e Mario Draghi.
«Nulla in contrario sul principio all’estensione del green pass ma non può diventare strumento da usare per licenziare e discriminare lavoratori e lavoratrici», sottolinea il leader della Cgil Maurizio Landini. «Siamo disponibili ad aprire un confronto con le associazioni datoriali per migliorare i contenuti dell’accordo», aggiunge Luigi Sbarra della Cisl.

Sul green pass il governo si è riservato di fare valutazioni e terrà conto delle nostre osservazioni, ha detto il segretario della CGIL Maurizio Landini.

«Il diritto alla salute e al lavoro bisogna intervenire con grande delicatezza. L’unico paese dove è prevista obbligatorietà dei vaccini è Arabia Saudita…», dice il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri.

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Ezzelino da Montepulico


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