Il governo accelera sulle vaccinazioni, si pensa al green pass obbligatorio per tutti gli statali

Il governo prepara una nuova estensione dell’obbligo del Green Pass per i dipendenti pubblici. Al progetto sta lavorando il ministro Renato Brunetta, che vorrebbe ridurre il largo ricorso allo smart working negli uffici e riportare gran parte dei lavoratori in presenza. Prima l’obbligo imposto a chi lavora nella sanità, poi a chi è impiegato nella scuola. E adesso nel mirino di Speranza – Figliuolo – Draghi finirebbero tutti i dipendenti dell’amministrazione pubblica.

Per gli statali l’obbligo potrebbe scattare da inizio ottobre. E quasi certamente in tempi brevi verrebbe esteso anche alle aziende private. Le scorse settimane governo e sindacati sono entrati in rotta di collisione su questo punto, ma presto l’esecutivo cercherà di trovare un accordo.

Politicamente l’iniziativa è sostenuta dalle sinistre, ma anche da Forza Italia e da Italia Viva. Non è un mistero che Renzi fin dall’inizio sia stato uno dei fautori della vaccinazione estesa a tutti e che le reti di Berlusconi facciano una propaganda sfrenata per la vaccinazione universale, così come del resto la Rai e la 7.

La ministra Gelmini conferma «Abbiamo fortemente voluto il Green Pass e siamo favorevoli all’obbligo vaccinale. Se nel giro di qualche settimana non si raggiunge l’ottanta per cento di immunizzati credo che sarebbe giusto prevedere una forma di obbligo vaccinale, almeno per chi svolge funzioni pubbliche».

Per tagliare il traguardo dell’80% di over 12 immunizzati con almeno una dose, come si propone il Governo, serviranno almeno tre settimane.
In caso contrario il Governo dovrà valutare seriamente quell’ipotesi che finora è stata scartata per sottrarsi a responsabilità civili e penali, l’introduzione dell’obbligo vaccinale per tutti. Una soluzione osteggiata soprattutto da Salvini, ma che renderebbe più evidenti e concrete le responsabilità del governo e degli apostoli della vaccinazione ad ogni costo, sostenuti anche dalle più alte cariche dello Stato e dalla massima Autorità religiosa, che si è improvvisato anche virologo. Ma ormai ci siamo abituati.

Governo, obbligo, vaccino

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