Lavori Publiacqua: stop della soprintendenza ai cantieri Piazza Libertà, code dalle Cure. Appello di Nardella

FIRENZE – Un altro stop per il cantiere di Publiacqua in piazza della Libertà, a Firenze, propedeutico alla realizzazione della nuova linea della tramvia, la variante al centro storico. Stavolta sono emersi reperti archeologici durante gli scavi per la posa del tubone che deve alimentare l’Autostrada delle acque: logico dunque che i tempi si allungheranno e, con essi, anche i disagi per i cittadini dal punto di vista del traffico.

Palazzo Vecchio sta pensando di valutare una viabilità alternativa proprio per cercare di risolvere i problemi. Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato che incontrerà il soprintendente Andrea Pessina per far presente i problemi della città. Se da un lato, ha detto Nardella, capisco le esigenze della soprintendenza dall’altro c’è una città che deve andare avanti, che si muove. I due dunque si confronteranno per trovare soluzioni per piazza della Libertà:

Nardella chiederà alla Soprintendenza di tenere conto delle conseguenze che possono avere certi ritardi sulle opere pubbliche. Interventi che devono essere realizzati in fretta anche per beneficiare dei fondi del Pnrr, dal momento che, come sottolineato dal sindaco, ci sono tempi stabiliti. Nessuna polemica, si precisa da Palazzo Vecchio, ma la necessità di trovare un accordo. Nell’interesse, soprattutto, dei fiorentini. Lo stop, ha fatto sapere il soprintendente, è relativo a una struttura muraria che è stata trovata e sulla quale sono necessari approfondimenti. La struttura è stata trovata proprio nel punto in cui dovrebbe essere depositata la grossa tubatura di Publiacqua.

Visti tutti questi problemi irrisolti il sindaco non trova di meglio che invitare i fiorentini a andare a piedi o in bicicletta per supplire alle difficoltà dell’amministrazione. «Vorrei approfittarne per fare un appello, perche’ con la ripresa dell’attivita’ lavorativa si registra traffico in tutta l’area metropolitana. Le persone dopo l’emergenza Covid hanno ripreso a fare attivita’, c’e’ molta diffidenza verso il mezzo pubblico. L’appello che io faccio e’ usare il piu’ possibile mezzi come le biciclette, che sono ecologici e sicuri dal punto di vista della pandemia. Evitare dove possibile di usare l’auto e avere piu’ fiducia nei mezzi pubblici perche’ i nostri mezzi sono completamente sanificati, parlo sia del trasporto urbano che extraurbano-ha aggiunto Nardella-. Altrimenti con l’inizio delle scuole rischiamo un congestionamento. Dobbiamo fare un grande sforzo, altrimenti rischiamo una stagione complicata dal punto di vista del traffico».

La situazione esposta dal sindaco è reale, come dimostrano le code del traffico verso il Ponte Rosso e Piazza della Libertà, con code monstre che iniziano da Piazza delle Cure. Ecco una fotogallery scattata alle ore 18,30 di questa sera 9 settembre.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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