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Covid: caffè e vaccino. Sindaco convince 25 indecisi invitandoli al bar

Fosdinovo (Foto da Toscana Notizie)

FOSDINOVO (MASSA CARRARA) – Si chiama Camilla Bianchi ed è il sindaco di Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara: ha convinto 25 indecisi a vaccinarsi offrendo loro semplicemente un caffè. Afflitta, la Bianchi, perchè il suo comune, in percentuale, è agli ultimi posti nella graduatoria delle dosi di vaccino somministrate in Toscana, ha pensato d’impegnarsi, per così dire, nel porta a porta. Cioè nel confronto diretto.

Ti offro un caffè se fai il vaccino anti Covid. Fondamentale, come spiega Il Tirreno, è stato anche l’aiuto di un giovane medico di Carrara, Gualtiero Bencini, armato di siringhe, vaccini e di pazienza nell’aiutare a superare la diffidenza e la disinformazione di molti. All’originale appuntamento lanciato dal sindaco, un caffè e una chiacchierata con il primo cittadino e la giunta comunale, si sono presentati in 25, ma non tutti erano subito disposti a farsi vaccinare. E’ perciò servita un po’ di opera di informazione per convincere i più recalcitranti.

«A un certo punto mi sono trovato a ragionare con una ragazza che non voleva vaccinarsi – racconta Bencini – perché terrorizzata dai possibili effetti collaterali in quanto persona fragile: era preparatissima sull’argomento effetti collaterali. Aveva con sé numeri precisi sulle possibili conseguenze del vaccino. Ma era totalmente impreparata sugli effetti letali del virus per le persone fragili e vulnerabili come lei. È da lì che ho cominciato a parlarle. Alla fine si è vaccinata. Altri prendono per buone informazioni e dati raccolti chissà dove. C’è poi chi ci chiede: ma siete sicuri che il vaccino non abbia effetti da qui a dieci anni? E nel frattempo sono accaniti fumatori. La sigaretta sì e il vaccino no?».

Camilla Bianchi, dottor Gualtiero Bencini, Fosdinovo, Il Tirreno, vaccino e caffè


Ernesto Giusti


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