Firenze: il centro e San Lorenzo si rianimano (oltre un milione di presenze), anche con manifestanti e turisti maleducati. Vigili assenti

FIRENZE – Guardando la situazione delle presenze nel centro storico di Firenze, durante l’estate siamo stati confortati dall’aumento delle presenze nelle strade e nelle piazze, desolatamente deserte durante il lockdown. Sono state 1 milione e 255mila le presenze turistiche a Firenze nell’estate 2021, con una crescita del +185,7% rispetto all’estate 2020 ma lontana dai valori pre-pandemia rispetto ai quali si attesta a un -60 per cento: una ripresa legata soprattutto ai numeri di agosto e alla crescita della domanda europea, oltre che nazionale interna. In crescita anche i dati dei comuni dell’ambito turistico fiorentino con flussi che hanno segnato +142% (730mila pernottamenti). E’ il bilancio estivo che emerge dai dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze e illustrati insieme all’assessore al Turismo Cecilia Del Re

Ma c’è anche il risvolto negativo. Guardando, ad esempio Piazza San Lorenzo, e in particolare sagrato e scalinate della Basilica, abbiamo rilevato un aumento di turisti, alcuni in coda per visitare la Basilica, altri seduti sulle scalinate in procinto di consumare il pasto proprio in quel luogo, visto che non ci sono panchine del comune adatte ad accoglierli. Si tratta di spazio privato, che non è possibile recintare perché occorrono permessi che la Soprintendenza difficilmente potrebbe concedere, cosicché occorrerebbe, nei giorni di punta, un esercito di vigilanti per far rispettare l’ordine.  Con il risultato che ovviamente si determina un forte degrado nella zona.

Degrado che si accentua quando il sagrato e la piazza sono invasi da manifestanti, non autorizzati ad occupare gli spazi privati della Basilica, come è avvenuto troppo spesso negli ultimi tempi. Recente episodio proprio venerdì 24 settembre, con l’invasione del popolo del Friday’s for future, come dimostrano le immagini del filmato qui sotto. Né forze dell’ordine né vigili urbani sembrano essere intervenuti per garantire la fruizione degli spazi e il passaggio di chi volesse visitare la Basilica o assistere alle funzioni religiose senza dover affrontare il muro compatto e rumoroso dei seguaci di Greta.

Il Presidente dell’Opera Medicea Laurenziana e il Priore di San Lorenzo, oltre ai comitati della zona, hanno segnalato più volte l’esigenza di un intervento da parte del Comune e il sindaco ha risposto positivamente inserendo nell’ultima ordinanza anche San Lorenzo. Ma questo evidentemente non basta.

Dai giornali apprendiamo che Nardella annuncia provvedimenti adeguati per Santa Croce: «Ordinanza in arrivo, modello Santo Spirito» Dopo le denunce dei residenti e il grido di allarme dell’Opera di Santa Croce e dei frati per il caos e i rifiuti prodotti dal popolo della movida da giovedì notte in Santa Croce sono scattati i controlli con polizia e carabinieri che non hanno fatto sedere nessuno sul sagrato. Ma Nardella per Santa Croce annuncia altre misure «modello Santo Spirito» e «un’ordinanza di cui parlerò col prefetto».  Ecco, la richiesta del Presidente dell’Opera Medicea Laurenziana, che parlerà anche lui col suo prossimo successore,  e del Priore di San Lorenzo è quella che alla zona venga riservata un’attenzione pari ad altre piazze che sono privilegiate perché rumoreggiano di più o perché i rappresentanti sono più attivi e pressanti nel sostenere le proprie richieste.

Durante l’estate, grazie anche ai miglioramenti dell’organizzazione dell’Opera Medicea Laurenziana e della Parrocchia, la zona ha visto un afflusso ordinato dei fiorentini e dei turisti, senza problemi di degrado, a parte il disordine sulle scalinate usate come sedili. I responsabili dell’Opera e della Parrocchia, ma anche gli abitanti del quartiere, vorrebbero ricevere un ulteriore aiuto dalle istituzioni cittadine per conservare e anzi migliorare la situazione.

 

 

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