Rave party: sventati due raduni in provincia di Pisa, a Calambrone e Riparbella. Identificati 75 giovani

PISA – Le Forze dell’ordine, anche in Toscana, moltiplicano i controlli per impedire rave party abusivi sul tipo di quello che, andato in scena in provincia di Viterbo, ha causato una valanga di critiche alle Autorità che gestiscono sicurezza e ordine pubblico, in particolare alla ministra Lamorgese. Che ha quindi impartito severe istruzioni a questori e prefetti, che cominciano a dare i loro frutti. Anche in Toscana.

Sventati due nuovi rave party nel pisano. Identificati 75 giovani provenienti da varie località.  Altri due rave party bloccati sul nascere. Il primo a Calambrone, in un campo che avrebbe ospitato, secondo i rilievi dei carabinieri di Pisa, la festa abusiva: il tam tam era stato sui social. E la notizia era arrivata anche ai militari che, quando sono giunti nella località di mare, al confine tra Pisa e Livorno, hanno trovato tre auto e un camper. Alle 2 erano presenti 15 persone (30enni) provenienti da Pisa stessa, da Massa, Carrara, Siena e Livorno. Sono stati tutti identificati. Poco prima, intorno alle 22, c’era stato un altro episodio ai piedi del parco eolico di Riparbella, in località Poggio Malconsiglio. Un festino abusivo che si sarebbe dovuto consumare nel weekend nel crinale sopra il borgo della Bassa Valdicecina, fermato, anche in questo caso, grazie all’intervento dei carabinieri e del commissariato di polizia di Volterra. 140 le persone intercettate, 75 soggetti identificati e 50 veicoli bloccati. Gli organizzatori sono tutti toscani, mentre le persone identificate erano arrivate da tutta Italia.

I due casi, quello di Calambrone e quello di Riparbella, non sarebbero però legati fra loro. Sabato sera gli uomini dell’Arma, insospettiti dallo strano passaggio di veicoli lungo le vie di comunicazione, decidono d’intensificare i controlli nelle aree più a rischio rave. Quindi, personale del commissariato e del comando della compagnia dei carabinieri di Volterra, con il nucleo elicotteri carabinieri di Pisa, arrivano in località Poggio Malconsiglio, dove si stavano già accalcando i primi partecipanti, che sono stati costretti ad andarsene. .

A Calambrone, in fondo a via Dei Porcari, un campo avrebbe ospitato, secondo i rilievi fatti dai carabinieri di Pisa, una festa abusiva: il tam tam partito soprattutto sui social. Sul lungomare, sempre a Calambrone, sono stati fermati altri due giovani, anche loro avrebbero partecipato all’evento, arrivati da Massa in treno. Sono stati tutti identificati.  Gli organizzatori sono tutti toscani, mentre le persone identificate erano arrivate da tutta Italia, principalmente dal Nord. I

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Ezzelino da Montepulico


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