Mediterraneo: 10 migranti morti nel naufragio della barca. La nave Ong Geo Barents soccorre i 99 superstiti

ROMA – Ennesima tragedia nel Mediterraneo, nonostante intervento della nave Geo Barents. Dieci persone hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa. Erano partite dalle coste della Libia su un barcone sovraffollato, segnalato da Alarm Phone e Seabird, insieme ad altre 99 soccorse di Geo Barents. Quando la nave di Medici senza frontiere ha raggiunto la carretta del mare a circa 30 miglia dalle coste libiche per i 10 non c’era più niente da fare. «Sul fondo della barca di legno sovraffollata, 10 persone sono state trovate morte», dice l’ong. Dopo l’ultimo soccorso sono 186, tra cui molte donne e bimbi piccoli, le persone che si trovavano sulla nave umanitaria. «Molti di loro sembrano traumatizzati dall’orrenda prova – dice Msf -. Stavano andando alla deriva in mare per ore, temendo per le loro vite. Devono essere portati in salvo al più presto». E siamo sicuri che Geo Barents farà subito rotta verso l’accogliente Italia di Draghi e Lamorgese.

Intanto continua l’invasione di Lampedusa.. Un barcone con 212 migranti a bordo è stato intercettato dagli uomini della Guardia di finanza a circa 5 miglia dall’isola. Tra loro anche 11 donne e un minore. Dopo lo sbarco al molo Favaloro l’imbarcazione sulla quale viaggiavano è stata sequestrata. Tutti, dopo un primo triage sanitario, sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, dove, a fronte di una capienza di 250 posti, si trovano al momento 501
ospiti.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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