Champions League: Juventus travolta dal Chelsea (4-.0), pareggia l’Atalanta (3-3) con lo Young Boys

Massimiliano Allegri  ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

LONDRA – Brutta battuta d’arresto della Juventus in Champions League. La squadra di Allegri perde nettamente 4-0 con il Chelsea a Stamford Bridge, in una gara valida per la quinta giornata del gruppo H. Con questo successo gli inglesi raggiungono in vetta a 12 punti i bianconeri ma li precedono per una migliore differenza reti. Il primo posto si deciderà con l’ultima gara del girone.
La Juventus si inchina al cospetto di un Chelsea in versione extra-lusso. I gol di Chalobah, James, Hudson-Odoi e Werner schiantano i bianconeri che perdono in un sol colpo partita e testa del Girone H: il 4-0 londinese ribalta l’1-0 dell’Allianz Stadium in favore della già qualificata Vecchia Signora che adesso, per passare il turno da prima, dovrà battere a Torino il Malmoe e sperare che i blues non facciano altrettanto in casa dello Zenit San Pietroburgo.

I campioni d’Europa ritrovano dopo un mese Lukaku e Werner che però partono fuori. Orfano di Havertz, Tuchel sceglie di non dare punti di riferimento affidandosi a un tridente leggero e imprevedibile come quello formato da Ziyech, Hudson-Odoi e Pulisic. Bentancur e Alex Sandro sono invece le novità nel 4-4-2 di Allegri rispetto al match di sabato con la Lazio. Prendono il posto dell’infortunato Danilo e di Pellegrini che non è in lista Champions. Panchina per un Dybala recuperato ma ancora a mezzo servizio.

Parte fortissimo il Chelsea con uno spunto di Kanté sulla destra che crossa morbido al centro dove nessun attaccante riesce a calciare e De Ligt allontana. Ancora il difensore olandese salva su Hudson-Odoi prima di una punizione dalla distanza di James che da posizione defilata impegna Szczesny. Il gol dei blues è nell’aria e arriva al minuto 25. Sugli sviluppi di un angolo battuto da Ziyech, la girata vincente è di Chalobah. Vane le proteste bianconere per un mani di Rudiger nell’azione, il check con il Var dichiara non punibile il tocco e certifica il vantaggio inglese. Locatelli inventa per Morata e lo spagnolo scavalca con un pallonetto Mendy in uscita: è l’immediata reazione della Juventus che non vale il pari solo per il provvidenziale recupero acrobatico sulla linea di Thiago Silva. Nel finale di tempo il Chelsea perde Kanté per infortunio (dentro Loftus-Cheek) ma sfiora il raddoppio con James e Hudson-Odoi. Ultimo squillo della prima frazione è un tiro di Bentancur dal limite dell’area, palla non troppo lontana dallo specchio della porta Blues.

In avvio di ripresa il Chelsea archivia la pratica. Dopo alcuni minuti di forcing asfissiante un cross dalla sinistra di Chilwell arriva con una deviazione sul secondo palo dove James viene lasciato solo da  una deviazione sul secondo palo dove James viene lasciato solo da Alex Sandro e ha tutto il tempo per controllare e scaricare un missile diagonale di destro imprendibile per Szczesny. E’ il 2-0 del Chelsea a cui fa subito seguito il tris: bianconeri in bambola sulla bella azione corale degli inglesi rifinita da Loftus-Cheek e finalizzata da Hudson-Odoi. Nel finale i ritmi rallentano, Tuchel è costretto a sostituire per infortunio anche Chilwell e la Juve prende un po’ di campo con gli ingressi di Dybala, Kean e Kulusevski. Un tiro di McKennie sporca i guantoni di Mendy ma la sostanza non cambia di molto e nelle ultimissime battute, dopo una gran parata di Szczesny su Ziyech, il neoentrato Werner cala il
severissimo poker.

ATALANTA – L’Atalanta pareggia 3-3 in trasferta, sul campo sintetico di Berna, con lo Young Boys nella quinta gara del gruppo F della Champions League e tiene aperte le possibilità di qualificazione. Con questo pareggio i nerazzurri sono terzi nel girone con 6 punti dietro al Manchester United con 10 e il Villarreal, sconfitto oggi dai Red Devils, con 7 punti. Nell’ultima giornata la squadra di Gasperini sfiderà a Bergamo proprio gli spagnoli. Ultimo lo Young Boys con 4 punti.
La squadra di Gasperini passa in vantaggio al 10′ del primo tempo grazie a Duvan Zapata che sfrutta al meglio un cross basso di Freuler, stoppa la palla di sinistro e al volo, batte di destro in girata Faivre. I nerazzurri sprecano più volte il raddoppio e vengono puniti al termine del primo tempo. Al 39′ su calcio d’angolo arriva la rete di testa di Jordan Siebatcheu. Ad inizio ripresa l’Atalanta continua a spingere e al 51′ trova il nuovo vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pasalic in area tocca per Palomino che, al volo da pochi passi dentro l’area, mette a giro sul sette lontano, dove Faivre non può arrivare.
Lo Young Boys a questo punto tenta il tutto per tutto e ribalta la situazione andando in gol all’80’ con Vincent Sierro e all’84’ con un eurogol di Silvan Hefti. L’Atalanta non ci sta e all’88’ con Muriel, appena entrato, trova il 3-3 con un perfetto calcio di punizione.

Chelsea, Juventus, travolta


Paulo Soares

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