Vaccini: Sindacato Polizia Li.si.po contrario alla vaccinazione obbligatoria per i poliziotti

ROMA – Lockdown per i non vaccinati e vaccino obbligatorio per Polizia e docenti. Il segretario del LI.SI.PO critica la decisione del governo: sempre piu’ compromessa la liberta’ dei cittadini…

«Il nuovo decreto per fronteggiare la quarta ondata da COVID-19 comporta nuove strette per i non vaccinati. Parrebbe che, a partire da dicembre, gli stessi dovranno osservare un periodo di lockdown; e viene introdotto l’obbligo vaccinale per polizia e docenti. Analizzando tutte le restrizioni imposte e quelle che a breve saranno sfornate appare, a giudizio del LI.SI.PO., sempre più compromessa la libertà dei cittadini. Inoltre, è doveroso rammentare a lor signori che ad Aosta due medici sono risultati positivi al Covid-19.  sebbene avessero fatto la terza dose di vaccino. Nel mondo, un cristiano su otto viene discriminato. Più di 340 milioni di cristiani, in ogni dove, sono oggetto di persecuzione a causa della propria fede. Certo non possiamo paragonare i numeri dei non vaccinati a quelli dei cristiani perseguitati, ma è noto a tutti la discriminazione che subiscono a causa delle tante restrizioni a cui vengono assoggettati. Il Libero Sindacato di Polizia LI.SI.PO. ancora una volta esprime la propria contrarietà contro l’obbligatorietà del vaccino. Ogni cittadino deve decidere liberamente se vaccinarsi o non vaccinarsi. Il LI.SI.PO. – ha concluso de Lieto – continua a ribadire il convincimento che il green pass e/o super green pass non evita la contagiosità e che le uniche misure valide per evitare la diffusione del virus rimangano le mascherine, il distanziamento, la disinfezione costante delle mani, degli ambienti e dei mezzi di trasporto».

Lisipo, Polizia, vaccinazioni


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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