Week end 4-5 dicembre a Firenze e dintorni: domenica Metropolitana, spettacoli, eventi

Il panorama di Firenze
Palazzo Vecchio, visitabile gratis il 5 per la Domenica Metropolitana

Fra gli eventi del week end: il ritorno della Domenica Metropolitana, l’ultima occasione per vedere il Falstaff di Verdi con Nicola Alaimo e la direzine di Gardiner al Maggio; due concerti agli Amici della Musica, i Primital Brothers al Teatro di Rifredi, gli spettacoli di prosa, la chiusura di PlaYOuT (XVIII festival di Contempoartensemble), il festival cinematografico River to River, il Requiem di Mozart gratis nel Cenacolo di Santa Croce (ultimo dei Concerti della Liuteria Toscana), l’inaugurazione della ruota panoramica alla Fortezza, i mercatini natalizi.

Domenica 5 torna dopo tanto tempo la Domenica Metropolitana. I residenti della Città Metropolitana di Firenze potranno così visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e prendere parte alle numerose visite e attività in programma, rese possibili grazie al supporto di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini e di Lucart. Visite in Palazzo Vecchio, in Palazzo Medici Riccardi, in Santa Maria Novella, al complesso delle Murate, al Memoriale di Auschwitz e presso il Museo Novecento, dove è in corso la grande mostra dedicata all’artista Jenny Saville e ci sarà l’evento sull’artista Gino Severini; in Palazzo Vecchio la visita speciale proposta nell’ambito del progetto AMIR / Accoglienza Musei Inclusione Relazione. In relazione al settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), inoltre, sono attive le passeggiate dantesche nel centro storico e la visita tematica in Santa Maria Novella. Alle famiglie con bambini si rivolgono invece le attività Per fare una città ci vuole un fiore e Vita di corte (Museo di Palazzo Vecchio), l’atelier di pittura Figure (Museo Novecento), il percorso animato ‘A casa Medici nel Quattrocento’. Prenotazione obbligatoria. Per i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi è ancora previsto il contingentamento e gli ingressi seguono un numero limitato di visitatori ogni ora. Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti. Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00, 40 persone ogni 15 minuti),*Torre di Arnolfo (orario 9.00/17.00, 20 persone ogni 45 minuti), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00, 40 persone ogni 15 minuti, accesso da piazza stazione n° 4), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00, 25 persone ogni 15 minuti)), **Fondazione Salvatore Romano (orario 11.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00 30 persone ogni 15 minuti), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-18.00, 15 pax ogni 15 minuti). Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo. In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda. Per la Fondazione Salvatore Romano il biglietto gratuito dovrà essere ritirato presso la biglietteria del museo Bardini prima di recarvisi. Per gli utenti in possesso della Card del fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino domenica 5 alle 17 va in scena l’ultima recita dell’ultima opera composta da Giuseppe Verdi, Falstaff, nuovo allestimento con la direzione di sir John Eliot Gardiner (per la prima volta alla direzione di un’opera a Firenze) e la regia di Sven-Eric Bechtolf. Il cast prevede il magnifico Nicola Alaimo come Falstaff, Ailyn Pérez come Alice Ford, Sara Mingardo come Mrs. Quickly, Caterina Piva come Meg Page, Simone Piazzola come Ford, Francesca Boncompagni come Nannetta, Matthew Swensen come Fenton, Gianluca Buratto come Pistola, Antonio Garés come Bardolfo e Christian Collia come il dottor Cajus. Il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini. Prezzi: Visibilità limitata e ascolto: 15-  Galleria: 50€ – Palchi B: 90€ – Palchi A: 150€ – Platea 4: 90€ –  Platea 3: 120€  – Platea 2: 150€ –  Platea 1: 180€. Biglietti acquistabili anche online sul sito del Maggio. Sempre il Maggio, in collaborazione con Venti Lucenti, sabato 4 alle 11 e alle 14 al Castello di Poppi (AR) presenta lo spettacolo per ragazzi Dante lirico game; dettagli sul sito del Maggio

Carlo Cecchi è al Teatro Niccolini di Firenze sabato 4 alle 19.30 e domenica 5 alle 16 con due perle del repertorio di Eduardo De Filippo, Dolore sotto chiave e Sik sik l’artefice magico, un dittico sul mondo del teatro come metafora della vita. Con Carlo Cecchi, che cura anche la regia, salgono sul palco Angelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti, Remo Stella e Marco Trotta. Dolore sotto chiave è una girandola di situazioni grottesche, un gioco beffardo sul senso della morte, sulla sua permanenza nelle nostre vite, sulla sua esistenza nella nostra quotidianità. Sik Sik l’artefice magico, atto unico scritto nel 1929, è uno dei capolavori del Novecento. Programma e info sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com – tel. 055 094 6404. Biglietti 17/20/27 euro. Prevendite sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com, su www.ticketone.it e nei punti prevendita di Box Office Toscana. Sconto soci Coop, under 21 e over 65.

Alexander LonquichPer gli Amici della Musica, sabato 4 alle 16, al Saloncino del Teatro della Pergola, sarà protagonista il trio formato da Barnabás Kelemen al violino, Nicolas Altstaedt al violoncello e Alexander Lonquich al pianoforte. I tre musicisti proporranno la Sonata n. 3 per violino e pianoforte di Janáček, il Duo per violino e violoncello op. 7 di Kodály e il Trio per pianoforte n. 4 “Dumky” in mi minore, op. 90 di Dvořák. A seguito della positività al Covid-19 di uno degli artisti coinvolti, è invece annullato il concerto di domenica 5 alle 21 con Kolja Blacher, Mayumi Kanagawa, Jennifer Stumm e Jens Peter Maintz. Lunedì 6 alle 21, sempre al Saloncino, protagonista del ciclo “Il mondo del quartetto”, dedicato ai migliori quartetti d’archi attivi sulla scena internazionale, sarà il Jerusalem Quartet, che eseguirà il Quartetto per archi n. 4 in mi minore op. 44 n. 2 di Mendelssohn, Langsamer Satz di Webern e il Quartetto per archi n. 1 in re maggiore op. 11 di Čajkovskij. A partire da lunedì 6 inizieranno le visite guidate alla mostra “Amici della Musica di Firenze: 100 anni. La nascita di una civile società musicale, 1920-1930”, organizzata dalla Biblioteca Nazionale e dagli Amici della Musica di Firenze. Per informazioni: www.amicimusicafirenze.it

Sabato 4 alle 21 e domenica 5 alle 16.30, in esclusiva italiana al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303 ) c’è The Primitals, il nuovo spettacolo della pluripremiata compagnia spagnola Yllana, per l’occasione fusa col quartetto di cantanti Primital Brothers, ovvero Íñigo García Sánchez, Pedro Herrero, Adrián García e Manu Pilas, quest’ultimo voce dell’ormai celebre Bella ciao che interpreta nella serie tv La casa di carta. Info e prenotazioni: 055/422.03.61 – www.toscanateatro.it

Nell’anniversario della morte di Wolfgang Amadeus Mozart, Orchestra da Camera Fiorentina e Coro Harmonia Cantata rendono omaggio al grande compositore con un concerto a ingresso libero nel Cenacolo del complesso monumentale di Santa Croce, accanto alla Basilica; in programma la Messa di Requiem, ultima opera incompiuta di Mozart (a terminarla fu l’amico e collega Franz Xaver Süssmayr). Per l’occasione l’Orchestra da Camera Fiorentina si presenta al gran completo (34 elementi) insieme al Coro Harmonia Cantata diretto da Raffaele Puccianti. Voci soliste il soprano toscano Sabrina Bessi, il mezzo soprano Patrizio Scivoletto, il tenore russo Vladimir Reutov e il basso Diego Colli. Sul podio sale il direttore e fondatore dell’Orchestra da Camera Fiorentina, Giuseppe Lanzetta. Saranno impiegati alcuni strumenti storici. La serata chiude infatti il festival dei Concerti della Liuteria Toscana. Necessaria la prenotazione presso la biglietteria online del complesso monumentale di Santa Croce https://www.santacroceopera.it/news-eventi/requiem-di-mozart-nel-cenacolo. Info tel. 055.783374 – 333 7883225 www.orchestrafiorentina.it.

Alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) domenica 5 alle 21 ultima data di PlaYOuT, XVIII festival del Contempoartensemble; in programma Spleen, Baudelaire tra musica e poesia, conversazione con Alberto Batisti, concerto e letture, con l’attore Macello Prayer, la cantante Laura Polverelli, Matteo Fossi (pianoforte), Duccio Ceccanti e Irene Santo (violini), Edoardo Rosadini (viola), Vittorio Ceccanti  (violoncello); in programma Franz Liszt Elegia n.2 per violino e pianoforte; Henri Duparc/Charles Baudelaire L’invitation au voyage per voce e pianoforte; Frédéric Chopin Largo dalla Sonata op.65 per violoncello e pianoforte; Claude Debussy Cinq poèmes de Baudelaire per voce e pianoforte; Richard Wagner Idillio di Sigfrido versione per archi e pianoforte di Alfred Pringsheim. Ingresso 10 euro; prenotare tramite messaggio Whatsapp o SMS al numero 327 9344731.

Domenica 5 alle 22, presso il Caffe Letterario Le Murate (Piazza delle Murate 1; ingresso libero; smart lunch, aperitivo & buffet dalle 18; possibilità di cena) ci sono gli ACUSTICA in concerto (Massimo Duino: mandolino, Luca Bersaglieri: chitarra, Marco Massari: percussioni, Pasquale Rimolo: fisarmonica), con lo spettacolo Trasposizioni Acustiche nell’Arpa di Viggiano, un viaggio acustico ancestrale nell’immaginario musicale lucano: il paesaggio sonoro di comunità rurali “in via di estinzione” in cui, attraverso la musica, si celebra “il mito dell’oltre”.

Al Teatro Lumiére (via di Ripoli 231, tel. 055 3890214) in collaborazione col Quartiere 3 e il Comune di Firenze, domenica 5 dicembre, ore 16:45 andrà in scena Il gatto in cantina (commedia musicale in tre atti),  ad ingresso gratuito. Per ritirare i biglietti occorre presentarsi al botteghino il lunedì, il mercoledì o il venerdì, dalle 17 alle 19. La scomparsa di Garibalda Niccoli e di Augusto Novelli videro il teatro fiorentino conoscere un momento di crisi che inevitabilmente coinvolse anche la compagnia Niccoli che si orientò allora verso un genere teatrale in voga: la commedia musicale; il 20 febbraio del 1930 presentò al Teatro Alfieri Il Gatto in Cantina riscuotendo un notevole successo confermato dalle successive settanta repliche, grazie ad una trama particolarmente accattivante impreziosita da brillanti interventi musicali. Lo riprende la Compagnia Giosuè Borsi ArsAnte.

Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) domenica 5 alle 16.45nell’ambito della rassegna per famiglie Per grandi e Puccini è programmato I tre doni del vento tramontano con i Pupi di Stac. Posto unico numerato € 8,00 (esclusi diritti di prevendita); info e biglietti su www.teatropuccini.it

La condizione femminile in India, raccontata oltre gli stereotipi e i pregiudizi. Sarà questo il tema della seconda giornata del 21/mo River to River Florence Indian Film Festivalsabato 4 al cinema La Compagnia (via Cavour 50/R) e online nella sala virtuale Più Compagnia in collaborazione con MYmovies.it. Alle 18.00 Womb: in prima italiana la vicenda di Srishti Bakshi, giovane attivista che si imbarca in una singolare maratona dal Sud del Kanyakumari al Nord del Kashmir per raccogliere storie di donne e aiutarle a prendere coscienza dei propri diritti. Il regista di Ajitesh Sharma e la protagonista saranno presenti in collegamento live. Alle 20.30 ancora una prima nazionale con la commedia dolceamara “The Tenant” di Sushrut Jain, che fotografa il conflitto tra società tradizionale e modernità in un condominio di Mumbai attraverso la curiosità del tredicenne Baharat nei confronti di una misteriosa vicina di casa, alla presenza virtuale dell’autore. Le attività partiranno già dal mattino, alle 11, con il talk “La moda sostenibile a cavallo tra Italia e India”.  Sarà il divo di Bollywood Amitabh Bachchan, superstar incontrastata in India e interprete di oltre 200 film, l’ospite speciale della terza giornata del 21/mo River to River Florence Indian Film Festival, domenica 5. Programma e info www.rivertoriver.it

Da giovedì 2 a domenica 5 dicembre il sipario del Teatro Metastasio di Prato si apre su MACBETH, LE COSE NASCOSTE, una riscrittura psicanalitica del capolavoro shakespeariano firmata Carmelo Rifici,  (20.45 feriali, 19.30 sabato, 16.30 domenica) Macbeth, le cose nascoste spezza letteralmente in tre il personaggio del titolo e Lady Macbeth. Il testo è adattato per tre personaggi, ragionato su una tripartizione dell’azione che si esprime nel rapporto con il pubblico, fra l’attore e il proprio inconscio e nella relazione/messinscena del testo. Le parti si capovolgono, gli attori si scambiano i ruoli principali affrontando la dimensione archetipica dell’opera shakespeariana. Il tre, numero magico e perfetto sin dall’antichità, fa capo alla psicoanalisi junghiana e, difatti, per accedere a quel mondo inconscio fatto di pulsioni, paure, desideri, cose nascoste che scuote tutti noi e che ribolle e scalpita nell’opera, Rifici si è avvalso dell’aiuto e della complicità di due grandi pensatori, Giuseppe Lombardi, psicanalista junghiano e Luciana Vigato, psicoterapeuta. Biglietti da 12 a 28 euro; info www.metastasio.it

Al  al Teatro Pacini di Pescia  la Compagnia Lombardi Tiezzi presenta Antichi Maestri, dal romanzo Alte Meister di Thomas Bernhard. Nella Sala Bordone della Pinacoteca di Vienna, un uomo — un musicologo — si siede e guarda un famoso quadro di Tintoretto. Scopriremo che compie questo rito, ogni due giorni, da più di trent’anni. Un secondo uomo — uno scrittore — più giovane, osserva il primo uomo che guarda il quadro. Un terzo uomo — uno dei custodi della Pinacoteca — osserva entrambi. Biglietti da 9 a 12 euro. Prevendita Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia 0573 991609 – 27112 e al Teatro Pacini di  Pescia (sabato 4/12 ore 11-13 . 16/19; sabato; on line su www.teatridipistoia.it .

Prosegue la rassegna di Piccolo Sipario con Biancaneve, ‘storico’ spettacolo del Teatro Del Carretto tratto dai Fratelli Grimm, domenica 5 alle 16 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia. Maria Grazia Cipriani firma adattamento e regia; le scene e i costumi sono di Graziano Gregori. In scena Ian Gualdani, Giacomo Pecchia, Anna Solinas, Giacomo Vezzani. Fascia d’età: dai 5 anni. Ingresso 7 euro. Prevendita dalla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112.

Domenica 5 alle 11 a Palazzo Blu, Pisa Albert Ayler. Lo spirito e la rivolta. Francesco Martinelli con Dimitri Grechi Espinoza. Continuano le lezioni concerto di Jazz a Palazzo Blu con le Domeniche in Jazz 2021, il fortunato ciclo di incontri promossi da Pisa Jazz con il contributo di Fondazione Pisa e Palazzo Blu che dopo lo stop di un anno imposto dalla pandemia e dopo l’edizione estiva al giardino della Nunziatina, è tornato per la sua quarta edizione nella sua collocazione originale. La direzione artistica è sempre curata a quattro mani dal direttore artistico di Pisa Jazz Francesco Mariotti e dal presidente onorario Francesco Martinelli.

Sabato 4  la Firenze Eye, ruota panoramica alta 55 metri, sarà ufficialmente inaugurata, inserita nel villaggio natalizio della Fortezza da Basso. 12 euro, ridotto 7. Fino al 16 gennaio.

Dal 20 novembre al 19 dicembre torna il Mercato di Natale di piazza Santa Croce con più di cinquanta casette in legno per espositori che arrivano da tutta Europa, con prodotti di artigianato artistico e cibi tradizionali; tutti i giorni dalle 10 alle 22; ci sarà anche la casetta di Babbo Natale nella quale saranno organizzati giochi per bambini e un po’ di musica dal vivo; verrà venduto un cd di Natale il cui ricavato sarà donato all’Associazione Tumori Toscana Onlus. Mercatino natalizio con le casette di legno anche al Centro commerciale San Donato, a Novoli. Nel centro storico di Empoli fino al 16 gennaio c’è La città del Natale, con mercati e attrazioni per grandi e piccini; restrizioni al traffico nei fine settimana.

Firenze è un set cinematografico a cielo aperto ed allora ecco l’idea di visitare la città ripercorrendo 20 scene tra le più divertenti di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana come Amici Miei. Questo percorso di cineturismo vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere le location che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica senza tempo con scorci più e meno noti del centro storico del capoluogo fiorentino da percorrere a piedi dal Piazzale Michelangelo fino al Bar Necchi, dalla casa del Perozzi fino a Santo Spirito, rivedendo anche grazie all’ausilio di Youtube le scene del film. Ogni domenica alle 10, una guida turistica accompagnerà i visitatori tra le vie e le piazze di Firenze, guidandoli in un racconto fresco e divertente che farà rivivere il film nei luoghi in cui Monicelli lo ha ambientato. Oltre alle coinvolgenti clip del film, i fans potranno ricevere informazioni sulla storia della città, che renderanno la passeggiata un’esperienza ancora più affascinante ed indimenticabile. Ritrovo Tour Abbazia di San Miniato al Monte 15 minuti prima. Durata 3 ore. Costo 10€ a persona (che comprende tour, guida turistica, bicchiere di vino de La Tognazza) Per Prenotazioni ed Informazioni cinema@supercazzola.it

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperto il Museo della Fondazione Zeffirelli in Piazza San Firenze; ogni sabato mattina, alle 11 sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita a cura dello staff interno della Fondazione Zeffirelli. Prenotazioni 320 1637839. Intero: 12 € Ridotto over 65 anni e studenti sotto 18 anni: 8 € Disabile gratuito, accompagnatore 8 € Gratuito per i bambini sotto i 6 anni Biglietto famiglia: 20,00 € per genitori e figli sotto i 14 anni Kids kit: 4,00 €

Palazzo Strozzi dal 2 ottobre al 30 gennaio 2022 ospita una grande mostra dedicata a Jeff Koons, una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra porta a Firenze una selezione delle più celebri opere. Sviluppata in stretto dialogo con l’artista, la mostra Jeff Koons. Shine ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell’arte di Jeff Koons il concetto di “shine” (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire.

Palazzo Medici Riccardi (Via Camillo Cavour 3) fino al 26 gennaio si tiene la mostra Il Fiorentino. Il Gran Diamante di Toscana, curata da Carlo Francini e Valentina Zucchi e dedicata al meraviglioso gioiello del Granduca Cosimo II, scomparso misteriosamente all’inizio del XX secolo. La sua storia verrà narrata in mostra attraverso dipinti, disegni e documenti, ma a descriverlo in tutto il suo splendore sarà la fedelissima riproduzione in zirconia cubica realizzata dalla bottega orafa di Paolo Penko.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso di Santo Stefano al Ponte, mostra digitale immersiva Inside Dalí realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, che fino al 16 gennaio 2022 punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

All’Istituto degli Innocenti in  Piazza della SS. Annunziata fino al 31 gennaio c’è la mostra I Love Lego; esperienza imperdibile per i bambini, per le famiglie e per i tanti adulti che continuano a coltivare l’amore per i mattoncini più famosi del mondo; la mostra, non sponsorizzata direttamente da Lego, è stata realizzata dal più importante gruppo di collezionisti privati che abbiamo in Italia.

È stata un vero successo la mostra Il legno e la carne dello street artist e illustratore Simone Miletta, in arte Mìles, che nelle settimane scorse ha inaugurato il nuovo spazio espositivo ARTiglieria, in via Cittadella 4. Organizzata da Street Levels Gallery, la prima galleria fiorentina interamente dedicata all’arte urbana, in collaborazione con la casa editrice indipendente Contrabbandiera, la mostra ha visto una grandissima affluenza di pubblico, tanto che gli organizzatori hanno deciso di tenerla aperta ancora una settimana, fino al 5 dicembre 2021.

Per la rassegna 1321 – 2021. Nei dintorni di un Centenario, nella Pinacoteca della Certosa di Firenze c’è “… fresco smeraldo in l’ora che si fiacca. Suggestioni dalla Divina Commedia di Dante Alighieri”, mostra di tele e disegni di Ernesto Piccolo, calabrese di nascita, ma fiorentino d’adozione. Curata da Francesco Gurrieri, la mostra propone una cinquantina di opere – tra tele dipinte e disegni preparatori – e si configura come un omaggio pittorico alla figura del Sommo Poeta nel 700° anniversario della morte che vede protagonista un vero e proprio maestro del colore, così come nel titolo si fa riferimento ai versi 70-81 del settimo canto del Purgatorio. Visibile tutti i giorni (eccetto il lunedì e la domenica mattina) con orario 10-12 e 15-17 fino al 31 gennaio 2022, la mostra è arricchita da un catalogo curato da Alessandro Andreini ed edito da Feeria e Polistampa che, oltre alle fotografie di tutte le opere visibili nella Pinacoteca della Certosa, ospita i testi di Eugenio Giani, Carmelo Mezzasalma, Cristina Acidini, Francesco Gurrieri, Luigi Zangheri, Giorgio Bonsanti, Ugo Barlozzetti ed Enrico Sartoni. 055 2047729 www.certosadifirenze.it

Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba (Museo del Tessuto, Prato dal 22 maggio al 23 gennaio 2022) è il frutto di un lungo e accurato lavoro di ricerca compiuto dal Museo sullo straordinario ritrovamento di un nucleo di costumi e gioielli di scena risalenti alla prima assoluta della Turandot di Puccini e provenienti dal guardaroba privato del grande soprano pratese Iva Pacetti. Un’esposizione inedita, multidisciplinare, che nasce grazie alla collaborazione di enti e istituzioni pubblici e privati italiani di grande prestigio che a vario titolo hanno contribuito a questo ambizioso progetto: ricostruire le vicende che hanno portato il grande compositore toscano Giacomo Puccini a scegliere Galileo Chini per la realizzazione delle scenografie per la Turandot, andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926, diretta da Arturo Toscanini. Co-organizzatore della mostra è il Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino nel cui Museo di Antropologia e Etnologia è conservata una collezione di oltre 600 cimeli orientali, riportati da Galileo Chini – grande interprete del Liberty italiano – al rientro dal suo viaggio in Siam nel 1913 e da lui personalmente donati nel 1950 al Museo fiorentino. A questi si aggiunge il contributo degli enti prestatori: l’Archivio Storico Ricordi, il Museo Teatrale alla Scala e l’Archivio Storico Documentale Teatro alla Scala, le Gallerie degli Uffizi – Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, la sartoria Devalle di Torino, l’Archivio Corbella di Milano, la Società Belle Arti di Viareggio e numerosi prestatori privati. Il percorso espositivo della mostra – che occupa circa 1.000 metri quadri complessivi – si apre nella Sala dei Tessuti Antichi con una selezione di circa 120 oggetti della collezione Chini, proveniente dal Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze: tessuti, costumi e maschere teatrali, porcellane, strumenti musicali, sculture, armi e manufatti d’uso di produzione thailandese e cinese – suddivisi per ambiti tipologici all’interno di grandi teche espositive – che sono stati continua fonte di ispirazione per l’Artista e sono diventati soggetti di suoi numerosi dipinti. Al piano superiore sezione dedicata alle scenografie per la Turandot e al forte influsso che l’esperienza in Siam ebbe nell’evoluzione del percorso creativo e stilistico di Chini. La terza e ultima sala riunisce finalmente, dopo decenni di oblio, gli straordinari costumi della prima dell’opera. Infatti, accanto a quelli della protagonista di proprietà del Museo – su una grande pedana rialzata che la prima volta nella storia riunisce la straordinaria parata realizzata da Caramba nel 1926 – sono esposti anche 30 costumi straordinari provenienti dall’archivio della Sartoria Devalle di Torino, comprendenti i ruoli primari e comprimari – l’Imperatore, Calaf, Ping, Pong e Pang, il Mandarino – e i secondari – i Sacerdoti, le Ancelle, le Guardie, i personaggi del Popolo. Si tratta dei costumi originali realizzati per la stessa edizione dell’opera, anch’essi inizialmente scomparsi, ma poi rocambolescamente ricomparsi a metà degli anni Settanta ed entrati a far parte definitivamente di questo meraviglioso archivio storico privato.

Al PALP Palazzo Pretorio di Pontedera fino al 20 marzo 2022 sono esposte oltre 140 opere di Andy Warhol, raccontano la storia del più pungente interprete della società di massa, testimone variopinto delle icone del suo tempo. La mostra, organizzata in cinque sezioni, approfondisce i diversi aspetti di Andy Warhol. Il percorso espositivo permette di scoprire la vita di questo straordinario personaggio partendo dai suoi primi lavori fino a quelli della fine degli anni Ottanta. Info https://www.palp-pontedera.it

Dal 18 settembre al 19 dicembre 2021 sarà esposto ad ingresso gratuito nella chiesa di San Franceschetto a Lucca l’Angelo Annunciante proveniente dalla Pieve di San Gennaro in Lucchesia, uno dei manufatti artistici più raffinati ed enigmatici del territorio lucchese, nella mostra Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro, a cura di Ilaria Boncompagni, Oreste Ruggiero e Laura Speranza. La statua in terracotta dipinta, da alcuni attribuita ad un giovane Leonardo da Vinci, si fermerà a Lucca per la seconda tappa del suo percorso, che la riporterà poi nella Pieve di San Gennaro sulle colline lucchesi, sua secolare collocazione, anch’essa appositamente restaurata per l’occasione grazie ad un intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La fantasia al potere, insieme all’arte, alla poesia e al colore. Per l’eclettico artista Tano Pisano – siciliano di nascita, giramondo per vocazione e da alcuni anni versiliese d’adozione – si tratta ormai di una regola. Che stavolta andrà oltre ogni aspettativa. Meccano, la sua nuova esposizione temporanea a Pietrasanta (LU), è una grande e variegata mostra personale retrospettiva di opere d’arte realizzate dalla fine degli anni Sessanta fino ad oggi, la metà delle quali non è mai stata ammirata in Italia. Curata da Enrico Mattei, la mostra prosegue fino al 6 febbraio 2022.

Alla Manifattura Tabacchi, via delle Cascine 35 c’è Thinking Beyond – Moving Images for a Post-Pandemic World a cura di Leonardo Bigazzi, dal martedì alla domenica ore 15- 20, fino al 12 dicembre. Lunedì chiuso www.manifatturatabacchi.com 

La XIII edizione della Florence Biennale, mostra internazionale di arte contemporanea e di design, prosegue con un evento speciale che raggruppa le opere dei vincitori del Premio internazionale “Lorenzo il Magnifico” in uno spazio unico e prestigioso: l’Accademia delle Arti del Disegno. Tra la novità della XIII edizione della kermesse internazionale, conclusasi il 31 ottobre scorso, vi è infatti la “Mostra dei vincitori”, vera e propria parata delle opere che hanno vinto il primo premio assegnato da una Giuria internazionale nelle rispettive categorie, oltre all’opera premiata “dal pubblico” e quella del “miglior artista emergente”. La mostra sarà allestita negli spazi dell’Accademia delle arti del disegno – in via Orsanmichele 4 a Firenze – prosegue fino a sabato 4 dicembre 2021, sempre con ingresso libero.

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