Isole minori: green pass base su bus e traghetti per scuola e lavoro. Soddisfazione all’Elba e al Giglio

Isola d’Elba

ROMA – Nuova ordinanza del ministro per la salute, Roberto Speranza, mirato a semplificare la vita nelle isole minori.  Il Ministero salute, su proposta del Ministero dei trasporti – si legge nella nota –  ha adottato un’ordinanza che dispone: 1)  Per i soli motivi di salute e di studio l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori con green pass base e non rafforzato fino al 10 febbraio. 2) Il trasporto scolastico dedicato non è equiparato a trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle Certificazioni verdi Covid-19 ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina FFP2.

Sergio Ortelli, sindaco dell’Isola del Giglio (Grosseto) e vicepresidente di Ancim, l’associazione nazionale comuni isole minori, ha espresso soddisfazione commentando la decisione del ministro della Salute Roberto Speranza, di concedere ai residenti delle isole minori la possibilità di salire su un traghetto per la terraferma per motivi di salute o studio anche con green pass base. Soddisfazione è stata espressa anche dal Pd dell’Isola d’Elba, dove i no vax avevano preannunciato per domani, 10 gennaio, una manifestazione di protesta a Portoferraio, proprio contro il divieto di prendere i traghetti senza super green pass. Problema superato dall’ordinanza ministeriale.

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Commento

  • Il problema non è affatto superato.
    Cosa succederà dal 10 Febbraio? I malati e gli studenti s’attaccano?
    E le altre categorie escluse?
    I pendolari che vengono da Piombino e lavorano sull’isola?
    I liberi professionisti che abbiano clienti oltre canale?
    Gli avvocati che devono discutere le cause in tribunale a Livorno?
    I residenti hanno la necessità di poter muoversi liberamente da e per la propria isola. Non essendoci obbligo vaccinale e da soggetti sani.
    I non residenti che hanno una proprietà privata sull’isola?

    E’ semplicemente assurdo passare sopra il diritto alla continuità territoriale senza motivazione scientifica. Se il problema è sanitario deve essere sufficiente il tampone, e magari per tutti anche i vaccinati che si possono infettare.

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