Consiglio dei ministri: non solo sostegni attività colpite da covid e bollette, anche elezione Quirinale e registro pubblico opposizioni

Mario Draghi
ANSA/Riccardo Antimiani

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha deliberato misure di sostegno per le attività colpite dal Covid e dal rincaro delle bollette, ma non solo. Ha provveduto anche ad emanare disposizioni in merito alla partecipazione dei grandi elettori positivi all’elezione del Capo dello Stato, alla possibilità dei cittadini di adire il registro delle opposizioni per reagire al telemarketing molesto, e ha varato il Codice per la ricostruzione. Ecco il testo del comunicato ufficiale diffuso da palazzo Chigi:

«Il Consiglio dei ministri si e’ riunito venerdi’ 21 gennaio 2022, alle ore 12.10 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.
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COVID-19, SOSTEGNO DELLE ATTIVIT? ECONOMICHE E DEI SERVIZI SANITARI E TERRITORIALI E CONTRASTO AI RINCARI NEL SETTORE ELETTRICO
Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali,
connesse all’emergenza da COVID-19, nonche’ per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (decreto-legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e dei Ministri dell’economia e delle finanze Daniele
Franco, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, del turismo Massimo Garavaglia, della transizione ecologica Roberto Cingolani, delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili Enrico Giovannini, delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli, dell’istruzione Patrizio Bianchi, per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, della salute Roberto Speranza e del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e serviziterritoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonche’ per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico.
Settori in difficolta’
Il decreto interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o ne sono stati fortemente
danneggiato.
Tra essi i seguenti settori:
– parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.
– attivita’ di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffe’ e gestione di
piscine
–  commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, articoli di abbigliamento, calzature e
articoli in pelle.
–  turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali
– discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie
– spettacolo, cinema e audiovisivo
– sport
Interventi sull’elettricita’ prodotta da impianti a fonti rinnovabili
5,5 miliardi contro il caro bollette nel primo trimestre 2022 Il decreto interviene anche per far fronte al caro bollette.
L’esecutivo era gia’ intervenuto sul primo trimestre 2022 stanziando 3,8 miliardi al fine di mitigare il rincaro del costo
dell’energia, in particolar modo per le famiglie. Con il provvedimento di oggi, il governo interviene nuovamente con un ulteriore 1,7 miliardi, un totale nel periodo gennaio/marzo 2022 di 5,5 miliardi. Questo intervento odierno e’ maggiormente mirato di 5,5 miliardi. Questo intervento odierno e’ maggiormente mirato a sostenere il mondo delle imprese.
Azzeramento oneri di sistema
La disposizione prevede che l’Autorita’ di regolazione per energia, reti e ambiente – ARERA, al fine di ridurre
ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, provveda ad annullare, per il primo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.
Contributo d’imposta per energivori La norma e’ volta a garantire alle imprese energivore una parziale compensazione degli extra costi per l’eccezionale innalzamento dei costi dell’energia.
A quelle che hanno subito un incremento del costo per KWh superiore al 30 per cento al medesimo periodo dell’anno 2019, derivante dalla particolare contingenza dovuta dall’innalzamento dei costi dell’energia in questione, e’ riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti. Il beneficio e’ quantificato in misura pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.
Extraprofitti rinnovabili
La norma vincola gli operatori che stanno producendo energia senza sopportare gli effetti dell’eccezionale aumento del prezzo dell’energia versino una differenza calcolata tenendo conto di prezzi equi ante-crisi.
Data la logica emergenziale a cui e’ ispirato, l’intervento ha una durata limitata. A partire dal 1? febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che beneficiano di tariffe fisse derivanti dal meccanismo del Conto Energia, non dipendenti dai prezzi di mercato, nonche’ sull’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonte idroelettrica, geotermoelettrica ed eolica che non accedono a meccanismi di incentivazione tariffaria per differenza, e’ applicato un meccanismo di compensazione a due vie sul prezzo dell’energia affidato al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
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DECRETO GRANDI ELETTORI
Attesa la richiesta formulata dal Parlamento, al fine di garantire l’esercizio del diritto di voto per l’elezione del
Presidente della Repubblica, i componenti membri delle Camere in seduta comune e i delegati regionali convocati a partire dal 24 gennaio 2022, i quali siano sottoposti alla misura dell’isolamento, in quanto risultati positivi all’esame da contagio del COVID-19 o della quarantena precauzionale, in quanto identificati come contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva prevista dalle vigenti disposizioni, sono autorizzati, previa comunicazione all’azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalita’ tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento, ove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza o dimora.
Durante la trasferta necessaria a completare le operazioni di voto, i membri componenti del Parlamento in seduta comune e i delegati regionali sono tenuti al rispetto delle seguenti prescrizioni:
– divieto di utilizzo dei mezzi pubblici;
– divieto di sosta in luoghi pubblici;
– divieto di entrare in contatto con soggetti diversi da coloro che sono preposti alle operazioni di voto;
– divieto di pernottamento e consumazione dei pasti nei luoghi diversi da quelli indicati come sede di isolamento o quarantena;
–  obbligo di utilizzo costante, all’aperto e al chiuso, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2.
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Delega al Governo per l’adozione del Codice della ricostruzione (disegno di legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha approvato un disegno di legge che prevede la delega al Governo per l’adozione del Codice della ricostruzione.
Il testo definisce un quadro normativo unitario per il coordinamento delle procedure e delle attivita’ successive a
quelle di emergenza nei territori colpiti da eventi sismici. Si tratta, in particolare, di realizzare un modello che
garantisca non solo certezza, stabilita’ e velocita’ dei processi di ricostruzione, ma che assicuri anche la ripresa delle
attivita’ socio-economiche nei medesimi territori, anche con la definizione di uno specifico “stato di ricostruzione” distinto dallo “stato di emergenza”. Il disegno di legge e’ stato promosso dal Dipartimento Casa Italia, il dipartimento della Protezione Civile e dal Commissario Sisma 2016, e si basa sulle piu’ recenti esperienze di ricostruzione ed in particolare su quella del Centro Italia post sisma 2016.
L’obiettivo, individuando responsabilita’, meccanismi di gestione e procedure chiare, e’ quello di superare la frammentazione degli interventi di ricostruzione post catastrofe. Il disegno di legge prevede non solo un Codice di principi unitari nazionali, ma anche un unico Dipartimento delle ricostruzioni presso la Presidenza del Consiglio, che valorizzi competenze tecniche e specialistiche del Paese.
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REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI
Disposizioni in materia di istituzione e funzionamento del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo
Giorgetti, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, recante disposizioni in materia di istituzione e funzionamento del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali, in sostituzione del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178, ai sensi dell’articolo 1, comma 15, della legge 11 gennaio 2018, n. 5.
Le nuove norme regolamentano il trattamento delle numerazioni telefoniche mediante l’impiego del telefono e l’invio di posta cartacea per la diffusione di materiale pubblicitario o la vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Il testo, tra l’altro, attua l’estensione, prevista dalla nuova normativa, della disciplina del registro pubblico delle
opposizioni a tutte le numerazioni nazionali fisse e mobili, comprendendo anche quelle non riportate negli elenchi
telefonici, cartacei o elettronici, che fino ad oggi ne erano escluse.
Inoltre, il regolamento adegua e rende omogenea la normativa in merito all’utilizzo dei dati personali presenti negli elenchi telefonici. In particolare, la possibilita’ per gli utenti di indicare i soggetti nei confronti dei quali intendono revocare l’opposizione al trattamento dei dati personali, gia’ prevista per le comunicazioni telefoniche, e’ stata estesa alle comunicazioni via posta cartacea.
Sul testo sono stati acquisiti i pareri dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, del Garante per la protezione dei dati personali, della Sezione Consultiva per gli atti normativi dati personali, della Sezione Consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari.
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PIANO AZIONE ETÀ EVOLUTIVA
Il Ministro Bonetti ha sottoposto al Consiglio dei ministri, per la prevista deliberazione, il 5? Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in eta’ evolutiva 2022-2023, a norma dell’articolo 1, comma 5, del DPR 14 maggio 2007.

bollette, covid, Governo


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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