Skip to main content

Week End 12-13 febbraio a Firenze e dintorni: spettacoli, eventi, mostre

Week end con vari eventi nei teatri a Firenze e dintorni: i concerti degli Amici della Musica sabato e lunedì, Filippo Timi alla Pergola, i Miracoli metropolitani della Carrozzeria Orfeo al Puccini, Tebas Land a Rifredi, Il silenzio grande con la regia di Alessandro Gassmann al Teatro Verdi, Giovanni Sollima con l’ORT al Teatro Pacini di Pescia, la Collezione Zeffirelli in Piazza San Firenze gratis per i residenti sabato, i laboratori per ragazzi al Museo Marini, la Sagra delle frittelle a San Donato in Collina.

Aggiornamento di sabato 12 ore 14.36: il concerto è stato annullato per cause di forza maggiore. Sergei Babayan domenica 13 alle 20 sarà al nuovoAuditoriumdel Maggio Musicale Fiorentino(Piazza Vittorio Gui) per un concerto in coproduzione con gliAmici della Musica di Firenze; in programma musiche di Bach-Busoni, Franz Listz e Sergej Rachmaninoff. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro del Maggio, i punti vendita Boxoffice Toscana, online suwww.ticketone.ite, senza maggiorazioni, suwww.maggiofiorentino.com

Oltre a questo concerto, gli Amici della Musica hanno altri due appuntamenti in cartellone al Saloncino del Teatro della Pergola (via della Pergola 30): sabato 12 alle 16 si esibirannoLorenza Borranial violino,Ursina Maria Braunal violoncello eAlexander Lonquichal pianoforte, che eseguiranno i Trii n. 1 in re minore op. 63, n. 2 in fa maggiore op. 80 e n. 3 in sol minore op. 110 di Schumann. Lunedì 14 alle 21sarà la volta di uno dei maggiori ensemble vocali in attività,Les Arts Florissantsdiretti dal tenorePaul Agnew, che eseguiranno un programma con musiche di Tomkins, Della Marra, Gesualdo. I biglietti in questo caso sono in vendita presso il Teatro della Pergola (dal martedì al sabato ore 10.00-19.00 / domenica ore 10.00-13.00 / lunedì chiuso) e online su TicketOne.

AlTeatro della Pergola sabato 12 alle 20.45 e domenica 13 alle 15.45 Filippo Timitorna a indossare i panni (e i tacchi) della casalinga anni Cinquanta diFavolacol suo nuovo spettacoloL’uomo invisibile – Mrs. Fairytale. Non si torna indietro dalla felicità. Non un sequel, mail desiderio di ridare voce a quella donna, Mrs. Fairytale, che nella sua villetta di provincia con patio, amichette del bridge e madre razzista, torna a raccontarsi facendoci sorridere e pensare. Biglietti: da 12 a 21 euro; prevendita Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15. Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice ewww.ticketone.it/artist/filippo-timi/.

Sabato 12 febbraio alle 21 al Teatro Puccinidi Firenze (Via delle Cascine 41) la formidabile compagnia teatraleCarrozzeria Orfeopresenta il suo Miracoli metropolitani; lo spettacolo, ambientato in una vecchia carrozzeria riadattata a cucina, specializzata in cibo a domicilio per intolleranti alimentari, dove si muovono otto personaggi, è un grottesco e feroce scorcio della società di oggi e di quello che si può temere per l’immediato futuro; battute fulminanti, ma non è una commedia. Con questo testo Gabriele Di Luca è stato selezionato come autore italiano nel progetto americano Italian Playwrights Project 3a Edizione (2020/22), finalizzato alla promozione della scrittura creativa contemporanea. Biglietti 20 / 15 euro; acquisto diretto anche su www.teatropuccini.it; infowww.teatropuccini.it. Domenica 13 alle 16.45 teatro per ragazzi: I Disguido in CinéMagique di Guido Marini e Isabella R. Zanivan.
Il Cinema è una delle Magie più belle che l’uomo abbia inventato, i sogni si concretizzano in immagini e tutto diventa possibile, gli effetti speciali furono concepiti proprio da un illusionista francese alla fine dell‘800, George Méliès. Questo connubio vincente di Cinema e Magia lo ritroviamo nello spettacolo dei Disguido, dove la Settima Arte offre un contenitore eccellente per dare libero sfogo al sogno e alla fantasia. Biglietti 8 euro.

Al Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina 99) sabato 12 alle 2045 e domenica 13 alle 16.45 c’è Il silenzio grande, regista Alessandro Gassman; nel cast Massimiliano Gallo e Stefania Rocca; lo spettacolo è diventato anche un film di successo presentato all’ultimo Festival di Venezia. Dettagli e biglietti su https://www.teatroverdifirenze.it/genere/il-silenzio-grande/ .

Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303) sabato alle 21 e domenica 13 alle 16.30 Tebas Landdel drammaturgo franco-uruguaianoSergio Blanco; il testo che lo ha reso celebre in Italia è interpretato daCiro Masella e Samuele Picchi; spettacolo a posti limitati; dettagli su http://www.teatrodirifredi.it/it/stagione/spettacolo/tebas-land/

Proseguono i concerti a ingresso libero a cura dell’Associazione A.Gi.Mus. Firenze presso il grande Auditorium Ottone Rosai(via dell’Arcovata 4/6), in collaborazione con il Quartiere 5 del Comune di Firenze.Domenica13 alle 10.30 Chiara Maria Beatrice Cannavale, sax, Francesco Silvestri, pianoforte. Musiche di Cimarosa, Vivaldi, Debussy, Ravel, Clarke, Borne, Piazzolla.

Dalla musicalità delle opere al collage, dagli approfondimenti sull’arte alle storie mitologiche: alMuseo Marino Marinidi Firenze (Piazza San Pancrazio) ladomenica è dedicata a ragazzi e famigliecon quattro nuovi appuntamenti che si terranno tutti alle 16. Informazioni e prenotazioni:www.museomarinomarini.it

Al Teatro Manzoni di Calenzano domenica 13 alle 21.15 un classico del teatro del novecento,Il calapranzidiHarold Pinter, diretto e interpretato da Simone Colombari e Claudio Greg Gregori. Claudio “Greg” Gregori(da oltre trent’anni la metà del duo Lillo & Greg) eSimone Colombarisi conoscono nel 1995, recitando nella commedia “5740170” in scena al Teatro Vittoria di Roma. Da allora hanno collaborato molte volte in teatro, in radio, in televisione e al cinema. “Il Calapranzi” di Pinter è da anni un pallino personale dei due, ed è ora diventato un obiettivo comune e galvanizzante. Il testo è un capolavoro del teatro dell’assurdo: l’azione si sviluppa in un seminterrato spoglio e desolato dove due uomini, Ben e Gus, sono in attesa di qualcosa. Nel corso delle battute si scopre che essi sono due sicari professionisti che attendono istruzioni da un misterioso capo, che sembra comunicare con loro tramite un calapranzi, dal quale vengono fatti scendere oggetti e messaggi. Non conoscono la loro vittima, sanno solo che prima o poi entrerà dalla porta dello scantinato dove sono chiusi e loro dovranno ucciderla. Simone Colombari e Claudio Gregori, entrambi dotati di peculiarità surreali in perenne bilico tra cinismo e autoironia, si calano perfettamente nei registri surreali e metafisici dello scabro racconto di Pinter e restituiscono così la giusta crudezza di una trama spietata, dolorosa e, a volte, involontariamente comica. I biglietti (14 / 11 euro) per lo spettacolo sono acquistabili suwww.ticketone.it e in tutti i punti vendita Box Office Toscana. Info e prenotazioni:www.teatromanzonicalenzano.it– Mail to:prenotazioni@teatromanzonicalenzano.it

Al Teatro Pacini di Pescia Giovanni Sollimanella stagione dell’Orchestra della Toscana (ORT) e in tour in Toscana con una produzione unica che parla della Sicilia, sua terra natale, e della sua famiglia, composta da musicisti e compositori, come il padreEliodoro Sollimae lo zio del padreFrancesco Pulizzi: tre generazioni a confronto, animate sul palco dall’ORTguidata dallo stesso Sollima, col suo violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679).

Da sabato 15 gennaio a domenica 20 marzoSagra delle frittelle a San Donato in Collina: tutti i sabati e le domeniche, presso il locale S.M.S., vengono sfornate le frittelle di riso che segnano l’inizio del periodo invernale e del Carnevale. Senza glutine, hanno come ingredienti il riso, il latte, lo zucchero, l’arancia e l’uvetta. San Donato in Collina è stato ufficialmente insignito della targa di Paese delle frittelle. Dalle 8.30 del mattino fino ad esaurimento; quest’anno è anche possibile prenotare le frittelle il giorno prima in orario 14-19 al 366.9731821.

Nella reggia diPalazzo Pittiè da poco esposta in maniera permanente lacollezione di 78 icone russe,raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Sempre a Palazzo Pitti, al Museo della Moda e del Costume,fino al 5 maggioc’è la mostraAnimalia Fashion(orario: mart-dom 8.15-18.50), ideata e curata da Patricia Lurati; 18 sale ospitano un centinaio di pezzi ispirati al mondo animale e realizzati fra il 2000 e il 2018 dalle case di moda più celebri e da stilisti emergenti: abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori. L’allestimento progettato da Mauro Linari accosta ai capi alcuni quadri, pagine ditacuina sanitatismedievali, riproduzioni di disegni tratti da antichi bestiari ed esemplari prestati dal Museo della Specola, dall’Associazione Italiana di Aracnologia e dal Museo di Antropologia ed Etnografia.

Aperto al pubblico il Museo diCasa Siviero(Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

LaFondazione Franco Zeffirelliin Piazza San Firenze ogni sabato offre visite guidate; oggi, 12 febbraio, l’accesso alle collezioni è gratis per i residenti, in occasione del 99° anniversario della nascita del Maestro.

Villa Bardini a Firenze riapre dopo due anni di chiusura con la mostraGalileo Chini e il Simbolismo Europeo,dedicata al pittore, illustratore e ceramista fiorentino, maggiore esponente italiano del gustoLibertye uno dei maggiori interpreti europei dell’Art Nouveau, aperta fino al 25 marzo. Sono espostioltre 200 pezzi fra dipinti, disegni, illustrazioni e ceramiche.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso diSanto Stefano al Ponte, mostra digitale immersivaInside Dalírealizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, chefino al 28 febbraio 2022punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

APalazzo Medici Riccardi(Via Camillo Cavour 3)fino al 22 febbraiosi tiene la mostra Il Fiorentino. Il Gran Diamante di Toscana, curata da Carlo Francini e Valentina Zucchi e dedicata al meraviglioso gioiello del Granduca Cosimo II, scomparso misteriosamente all’inizio del XX secolo. La sua storia verrà narrata in mostra attraverso dipinti, disegni e documenti, ma a descriverlo in tutto il suo splendore sarà la fedelissima riproduzione in zirconia cubica realizzata dalla bottega orafa di Paolo Penko.Una mostra spiega la cosmografia dell’aldilà come la vedeva Dante: «Dall’Inferno all’Empireo. Il mondo di Dante fra scienza e poesia», apertafino al 6 marzonelle Sale del Fiorino al secondo piano di Palazzo Pitti (tutti i giorni 13.30-18.30, chiuso lunedì). L’esposizione è stata curata da Filippo Camerota, vice direttore del Museo Galileo, con la collaborazione del Laboratorio Multimediale del Museo Galileo, di Infini.to Planetario di Torino (che fornisce un video realizzato per l’Agenzia Spaziale Italiana) e da camerAnebbia, che presenta due proiezioni multimediali immersive: una per rivivere il viaggio cosmico nell’infinito intrapreso dal poeta e l’altro per permettere a noi visitatori di essere trasportati all’interno di un prezioso codice miniato della Commedia conservato alla British Library. Nelle tre sale (una per Cantica) anche disegni delDante historiatodi Federico Zuccari provenienti dal Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, testi della sapienza antica (Alfragano, Euclide, Claudio Tolomeo…) prestati dalle biblioteche fiorentine (e non solo) e strumenti di misurazione e calcolo conservati dal Museo Galileo, compreso un astrolabio arabo del XIII secolo.AlPalazzo di Sforza Almeni(via dei Servi 12)fino al 18 febbraioc’è la mostraMedicea maniera.

Al PALP Palazzo Pretorio diPontedera fino al 20 marzo 2022sono esposte oltre 140 opere diAndy Warhol, raccontano la storia del più pungente interprete della società di massa, testimone variopinto delle icone del suo tempo. La mostra, organizzata in cinque sezioni, approfondisce i diversi aspetti di Andy Warhol. Il percorso espositivo permette di scoprire la vita di questo straordinario personaggio partendo dai suoi primi lavori fino a quelli della fine degli anni Ottanta. Info https://www.palp-pontedera.it

Palazzo Blu,Keith Haring a Pisacon una grande retrospettiva aperta fino ad aprile 2022, a trentadue anni dal grande murales da lui realizzato nel 1989 su una parete della chiesa di Sant’Antonio su invito del giovane gallerista Piergiorgio Castellani. Fu la sua ultima opera, un inno alla vita e allo stesso tempo un testamento artistico. Haring morì infatti poco dopo il 16 febbraio del 1990. La mostra a Palazzo Blu raccoglie oltre 170 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection che si trova nel museo a lui dedicato in Giappone e che coprono tutto l’arco della sua carriera.La mostra a Palazzo Blu raccoglie oltre 170 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection che si trova nel museo a lui dedicato in Giappone e che coprono tutto l’arco della sua carriera.Fino al 3 aprile 2022c’è anche“Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo”a cura di Gianguido Grassi dà voce a 45 artisti provenienti da tutto il mondo, talenti della urban art, coloro che hanno saputo unire l’energia creativa della strada a un solido background artistico e che adesso sono chiamati a lavorare in molte città del mondo e a partecipare a mostre ed eventi internazionali. Sono 74 le opere in mostra, tutte provenienti dagli archivi degli artisti e da importanti collezioni. L’allestimento prende il via dalla biblioteca e prosegue nelle saleal quarto piano di Palazzo Blu, per raccontare le varie declinazioni dell’arte urbana, dall’anima più ribelle e sociale propria dei graffiti a quella monumentale delle manifestazioni istituzionali più recenti.

Negli spazi dell’ex Cavallerizza aLuccafino al 2 ottobre 2022Ipittori della luce. Da Caravaggio a Paolinivoluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

A Lucca, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti (Via S. Micheletto, 3) dal 17 dicembre al20 marzo 2022c’è la mostra «Levi e Ragghianti. Un’amicizia fra pittura, politica e letteratura»; tutti i giorni 10-13 e 14.30-18.30, chiuso lunedì. La curano Paolo Bolpagni per la Ragghianti e Daniela Fonti e Antonella Lavorgna per la Fondazione Carlo Levi di Roma, che presta quasi tutte le opere: documenti, lettere, fotografie, filmati e memorie storiche come la falsa carta di identità che usava Levi ricercato dai fascisti. E soprattutto un centinaio di opere, fra disegni e dipinti. Con Ragghianti, Levi aveva in comune l’interesse per il cinema, argomento che si affronta qui per la prima volta. Levi lavora come sceneggiatore e scenografo, disegna il manifesto diAccattonedi Pasolini e diventa il ritrattista più ambito di attori e registi (Magnani, Mangano, Pasolini, Citti) oltre che di letterati come Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Italo Calvino. Ingresso 5 euro, ridotto 3.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741