Ucraina: riprende l’attacco russo a Mariupol. La Croce rossa: “Stop ai corridoi umanitari. Tregua violata”

MARIUPOL – L’attacco russo alla città, praticamente stremata, di Mariupol è ripreso dopo il cessate il fuoco. L’ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca aggiungendo che a impedire l’evacuazione dei civili da Mariupol e Volnovakha sarebbero stati i nazionalisti ucraini, i quali hanno approfittato del cessate il fuoco per raggrupparsi e rafforzare le loro posizioni.
I sindaci di Mariupol e Volnovakha avevano invece accusato i russi di non aver rispettato il cessate il fuoco, continuando a sparare anche durante le operazioni di trasferimento dei civili.
Il servizio stampa del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), da parte sua, ha fatto sapere che l’uscita dei civili dalle due città, attraverso corridoi umanitari, per ora non va avanti. Forse riprenderà nei prossimi giorni. Il rischio? Un nuovo massacro di civili, soprattutto bambini. Ne sarebbero morti cento proprio nel giro di qualche giorno.
