Fondazione Open: Renzi “Cassazione smentisce quinta volta magistrati fiorentini”

Il Palazzo di Giustizia di Firenze
L’ esterno del palazzo di giustizia a Firenze ANSA/CARLO FERRARO

FIRENZE – Dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Cassazione in merito a uno dei processi per la Fondazione Open, Renzi critica nuovamente i pm fiorentini.

Il tribunale del Riesame nel qualificare la Fondazione Open come articolazione politica non ha tenuto conto delle precedenti pronunce della Cassazione sullo stesso caso e della disciplina sulle fondazione politiche. Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazione della sentenza con cui lo scorso 18 febbraio ha annullato per la terza volta – stavolta senza rinvio – il sequestro probatorio disposto nel 2019 a Firenze nei confronti di Marco Carrai nell’ambito dell’indagine sulla Fondazione Open per il reato di finanziamento illecito dei partiti.
L’impianto dell’inchiesta considera la Fondazione come ‘articolazione’ di partito politico: una tesi contestata dalla difesa e che non convince la Cassazione, che aveva gia’ esaminato la questione nel settembre 2020 e nel maggio 2021 annullando le ordinanze del riesame. “Nel qualificare la Fondazione Open, del quale Carrai era componente del consiglio direttivo, ‘articolazione politico-organizzativa del Partito Democratico (corrente renziana)”, secondo il collegio della Sesta sezione penale nella sentenza pubblicata oggi, il riesame non ha “rispettato i principi gia’ affermati dalle sentenze” emesse dalla stessa Cassazione e non ha considerato “compiutamente la disciplina dettata per le fondazioni politiche” nella normativa vigente all’epoca dei fatti. Che all’articolo 5 del dl 149 del 2015, ricorda la Cassazione, “espressamente riconosce e consente che le fondazioni di partito possano raccogliere fondi, erogare somme a titolo di liberalita’ e contribuire al finanziamenti di iniziative”. “Il riesame avrebbe dovuto verificare se l’attività di Open avesse esorbitato o meno dall’ambito fisiologico della fondazione politica”, invece, scrivono i giudici, in sostanza ha rinvenuto il ‘fumus’ del delitto, ma non ha dimostrato il carattere illecito de finanziamento. Da qui l’annullamento senza rinvio dell’ordinanza del riesame e del sequestro probatorio dei supporti informatici sequestrati e dei dati estrapolati.
“Per la quinta volta la Cassazione smentisce i magistrati di Firenze. L’inchiesta Open si sta rivelando uno scandalo ogni giorno più grande. Il tempo è galantuomo, certo, ma quanta pazienza ci vuole”. Così Matteo Renzi su twitter.

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Ezzelino da Montepulico


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