Cina: torna il covid, oltre 20.000casi, screening di massa a Shangai

ANSA/TINO ROMANO

PECHINO – Shanghai ha annunciato l’avvio di un nuovo ciclo di test anti-Covid all’acido nucleico e
all’antigene di massa dopo che la città ha registrato martedì altri 311 contagi e 16.766 portatori asintomatici, per un nuovo record di oltre 17.000 casi, contro i 13.400 circa di lunedì.
L’hub finanziario della Cina è in totale lockdown ed è alla ricerca di nuove strutture ospedaliere d’emergenza per la cura e la quarantena, in base a quanto riferito dai media locali, l’intero Paese ha segnalato 20.472 nuovi contagi a trasmissione domestica ha riferito la Commissione sanitaria nazionale, osservando che i blocchi diffusi, i test di massa in diverse altre regioni e province hanno fatto emergere un numero crescente di infezioni.
L’attuale ondata su scala nazionale ha portato già a superare il numero di infezioni riscontrate nei primi giorni della pandemia, più di due anni fa, prima che i test fossero facilmente disponibili, abbracciando una fascia molto più ampia della nazione a causa della variante Omicron e di una sua sottovariante che sarebbe stata individuata.
Mentre il presidente Xi Jinping è intenzionato a tenere sotto controllo l’ondata di contagi, la sua richiesta di farlo con conseguenze economiche limitate sta diventando sempre più difficile da realizzare.
Nel dettaglio, sono 1.383 le infezioni locali accertate martedì, di cui 973 riferite alla provincia del Jilin, 311 a Shanghai e 17 allo Zhejiang. Sono 32, invece, quelle importate, mentre i portatori asintomatici sono stati 19.199, di cui 19.089 locali e 110 provenienti dall’estero. Il numero dei decessi, invece, resta fermo a 4.638.

cina, contagi, covid, morti


Ezzelino da Montepulico


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080