Obbligo vaccinale over50: arrivano le prime multe ma già si preparano i ricorsi

ROMA – Dopo le iniziali lungaggini burocratiche, sono state consegnate a Poste Italiane le prime 200.000 multe che verranno recapitate ad altrettanti over 50 non vaccinati. In totale si stima che da sanzionare ci siano circa 1,2 milioni di persone visto che viene considerato non in regola anche chi non ha ricevuto la terza dose, quella booster.
Nonostante la fine dello stato di emergenza, come noto l’obbligo vaccinale per gli over 50 resterà in vigore fino al prossimo 15 giugno. Per i lavoratori appartenenti a questa fascia di età, dal primo aprile comunque è possibile tornare a recarsi sul proprio posto di lavoro dopo aver fatto un tampone con esito negativo.
Chi in questi giorni si vedrà recapitare la multa da 100 euro, avrà dieci giorni di tempo per comunicare alla Asl eventuali esenzioni oppure l’avvenuta vaccinazione: scaduto questo termine, se la posizione non sarà chiarita ecco che arriverà la cartella esattoriale. A quel punto il cittadino sanzionato avrà 60 giorni di tempo per pagare la multa oppure 30 giorni per presentare ricorso al giudice di pace, con i tempi che di conseguenza potrebbero allungarsi di diversi mesi.
Cicola già in rete, fra i Novax, un modulo di ricordo, che riproduciamo a puro titolo informativo, senza assumercene la responsabilità:

Ma altri legali consigliano, più prudentemente, di non rispondere alla comunicazione per non fornire all”Agenzia delle entrate informazioni sulla propria situazione. Ecco il video con i consigli:

multe, novax, over50, ricorsi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080