Champions: Liverpool e Manchester City in semifinale. Benfica e Atletico Madrid a casa

Il pareggio (3-3) fra Liverpool e Benfica EPA/PETER POWELL

LIVERPOOL – In semifinale Liverpool e Manchester City. Eliminati Benfica e Atletico Madrid. Il Liverpool affronterà il sorprendente Villarreal di Unai Emery, mentre i Citizens se la vedranno col Real Madrid di Ancelotti.

LIVERPOOL –  Il Benfica strappa ad Anfield un pirotecnico pareggio per 3-3, ma in semifinale di Champions League ci va il Liverpool in virtu’ del successo per 3-1 all’andata. Segnano Konate e Firmino (doppietta) per i reds, ai portoghesi non bastano i sigilli di Ramos, Yaremchuk e Nunez. La formazione di Klopp ora se la vedra’ con il Villarreal, assoluta sorpresa del torneo dopo aver fatto fuori Juventus e Bayern Monaco.

Nonostante il doppio vantaggio conquistato nella gara d’andata, i reds prendono subito in mano le redini del gioco cercando il varco per colpire e chiudere i conti. Il primo pericolo del match pero’ lo portano i portoghesi con Everton, che tenta un destro a giro dal limite mettendo a lato di pochissimo.

MANCHESTER CITY – Soffre come raramente gli capita ma porta a casa la qualificazione alle semifinali, il Manchester City che pareggia 0-0 in casa dell’Atletico Madrid e passa il turno in virtù dell’1-0 maturato 8 giorni fa all’Etihad. Per gli inglesi adesso ci sarà il doppio confronto con l’altra formazione madrilena, il Real. Non cambia modulo e atteggiamento ma aggiunge un pizzico di qualità in più al suo 11 Simeone che lancia in mediana Lemar arretrando Llorente sulla linea dei difensori al posto di Vrsaljko. Avanti confermati Joao Felix e Griezmann. Rispetto all’andata due cambi per Guardiola che ritrova Walker a destra e dirotta Cancelo a sinistra (fuori Aké).

Nel tridente con Mahrez e Bernardo Silva non c’è Sterling ma Foden. Un colpo di testa alto di Stones sugli sviluppi di corner è il primo squillo di un match in cui il City, nonostante il vantaggio già acquisito all’Etihad, continua a tenere in mano il pallino del gioco. L’Atletico parte aggressivo ma col passare dei minuti si abbassa e non è mai pericoloso dalle parti di Ederson. Viceversa gli ospiti sfiorano la rete alla mezzora quando Mahrez pesca Walker con una palla geniale e il laterale serve al centro Foden che appoggia per Gundogan: il tedesco calcia a botta sicura e centra in pieno il palo alla destra di Oblak.  

Poco prima un tiro dal limite di De Bruyne era stato murato da Reinildo, mentre nel finale ci prova da fuori Cancelo ma va lontanissimo dal bersaglio. La musica cambia nella ripresa quando l’Atletico comincia a spingere e il Wanda Metropolitano alza i decibel del volume. Llorente crossa per Joao Felix che stacca di testa però non trova la giusta coordinazione. Molto meglio il portoghese con la sponda per Griezmann sulla quale il francese calcia con convinzione verso la porta: palla a lato di pochissimo. Guardiola sostituisce con Sterling un acciaccato De Bruyne e poi perde anche Walker per un problema alla caviglia (al suo posto Aké). Dall’altro lato Simeone alza il baricentro con gli ingressi di Correa, De Paul e Carrasco. Proprio i neo entrati, due volte De Paul e una Correa, vanno al tiro senza trovare la porta. Nel finale dentro anche Suarez e Cunha che ha una buona chance ma viene murato da Stones. Gli ultimi minuti sono roventi, fioccano i gialli e viene espulso Felipe per doppia ammonizione. Nel maxi recupero da 12 minuti Gundogan in contropiede fallisce il colpo del ko mentre sulle ultima preghiere dei colchoneros c’è pronto Ederson a respingere con i pugni la punizione di Carrasco e a opporsi con piede e corpo al tiro di Correa. L’Atletico mastica amaro, i Citizens esplodono di gioia.

Atletico Madrid, Benfica, Champions, Liverpool, Manchester City


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080