Mostra dell’Artigianato 2022: folla alla Fortezza. Grande successo del padiglione delle orchidee

Il taglio del nastro: con Eugenio Giani, Dario Nardella e Lorenzo Becattini in prima fila

FIRENZE – E’ partita con il piede giusto e con una buona affluenza di pubblico MIDA, l’86esima Mostra Internazionale dell’Artigianato, aperta fino a domenica Primo maggio, con i visitatori che fin dalle prime ore di fiera hanno affollato i vari padiglioni, segno tangibile del desiderio, dopo due anni di assenza, di tornare a vedersi e confrontarsi dal vivo fra i vari stand allestiti in Fortezza.

Grande soddisfazione da parte di Firenze Fiera e di tutti i partner istituzionali di questa edizione, che al padiglione delle Ghiai Palazzina Lorenese hanno messo in campo una nutrita rappresentanza di artigiani ‘doc’ fra il saper fare delle botteghe storiche  e le nuove sperimentazioni dei giovani, alfieri dell’innovazione sostenibile e dell’artigianato 4.0.

Successo nel primo giorno di svolgimento dei laboratori didatticigratuiti per gli under 11 organizzati da OMA (Osservatorio dei Mestieri d’Arte) insieme alle due associazioni di categorie, sui quali si sono soffermati anche il sindaco Nardella e il presidente della Giunta Regionale Giani che, al fianco di Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera e numerose altre autorità hanno tagliato il nastro di questa edizione 2022 che segna la ripartenza del comparto in Italia.

Grande partecipazione, entusiasmo e voglia di continuare sulla strada intrapresa: è questa l’atmosfera che si è respirata al padiglione Cavaniglia dove, nel pomeriggio, Jean Blanchaert, direttore artistico di MIDA, ha presentato le sei opere innovative create con il marchio MADE IN MIDA, frutto della collaborazione fra giovani designer e aziende toscane, alla presenza dei protagonisti del progetto. Fra questi anche Maddalena Vantaggi, designer e docente all’Accademia di Belle Arti di Perugia, artefice creativa con la fornace Masini di eleganti vasi in ‘terra’ imprunetina ornati con una sua ‘cifra’ personalissima. “ Sono  entusiasta di questa nuova esperienza e del lavoro svolto in perfetta simbiosi con l’azienda toscana che ho apprezzato per la grande apertura, professionalità e visione del mercato”, il suo commento. 

C’è tempo fino a domani lunedì 25 aprile, per visitare al padiglione Nazioni la mostra Orchidee in Fortezza con l’esposizione di oltre 5mila specie diverse di questa amatisismo fiore e per usufruire dell’assistenza di esperti internazionali Come Tiziana Martini di A.L.A.O. che alle ore 10,30  terrà una conferenza sul tema “La semina casalinga delle orchidee”, mentre nel pomeriggio alle 16,30 sarà la volta di David Lafarge che presenterà tutto il fascino nascosto di “Phalaenopsis, un’orchidea sconosciuta” (incontri su prenotazione www.orchideeinfortezza.it).

Ci sarà spazio anche per il Museo del Tessuto di Prato che alla Palazzina Lorenese alle 15,30 terrà la dimostrazione “Tessere che passione!”, laboratorio didattico finalizzato alla realizzazione di un campione di stoffa utilizzando semplici telai manuali. (su prenotazione: didattica@osservatorimestieridarte.it).

inaugurazione, Mostra dell'ZArtigianato 2022, padiglione orchidee


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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