Patrimoniale su casa e risparmi sventata dal centrodestra di governo. I dubbi della Meloni

ROMA – Dopo il vertice di centrodestra Salvini comunica soddisfatto che sono stati difesi i conti correnti e le case degli italiani dall’intenzione di governo e sinistre di introdurre una patrimoniale. “Chi la dura la vice, centrodestra compatto come avevamo richiesto. Ora vediamo, ci sono gli ultimi passi, però la patrimoniale sulla casa e sui risparmi pare sventata”.
Il vertice del centrodestra di governo, con i segretari dei partiti e i capigruppo, era stato convocato per lavorare a un testo che recepisca le modifiche tecniche chieste sulla delega fiscale e la riforma del catasto. “Siamo ottimisti, già oggi ci sarà un accordo sulla riforma del catasto che faccia emergere il sommerso”. L’ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani al termine del vertice. E ha aggiunto che in giornata “una nostra delegazione andrà da Draghi a portare un documento” e che “sono convinto che si possa arrivare a una conclusione”.
“E’ dall’inizio della fondazione di Forza Italia – ha detto ancora Tajani – che difendiamo la casa. Anche oggi siamo riusciti a ottenere un risultato positivo. Siamo molto fiduciosi sul fatto che anche la riforma del catasto non conterrà alcun incremento della pressione fiscale. Abbiamo elaborato un testo che abbiamo presentato al governo e siamo ottimisti. Siamo convinti che già oggi si possa raggiungere un accordo”. E ha aggiunto: “È un passo avanti importante, ho parlato più volte con il presidente Draghi. Siamo veramente a un passo dalla svolta che rafforza il governo e conferma che Forza Italia, con tutto il centrodestra di governo, ha difeso il patrimonio degli italiani, ha tenuto fede agli impegni ed è la dimostrazione che FI, stando al governo, può impedire l’aumento della pressione fiscale”.
Il centrodestra di governo spiega di aver “raggiunto un’intesa con Palazzo Chigi per rivedere gli articoli 2 e 6 della delega fiscale”. “Nell’accordo viene eliminato ogni riferimento al sistema duale, preservando i regimi cedolari esistenti e garantendo un’armonizzazione del sistema fiscale: nessun incremento di tassazione potrà quindi colpire i risparmi o la casa degli italiani”.
Ma non è convinta Giorgia Meloni, che replica: £La riforma del catasto altro non è che la patrimoniale mascherata che voleva Enrico Letta, non cadiamo dal pero”.
