Venerdì 6 maggio alle 21

Firenze: al Teatro di Rifredi «Chamaco. Una storia cubana» di Abel González Melo

FIRENZE – Si terrà a Firenze, al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303) la prima rappresentazione italiana di “Chamaco. Una storia cubana”, la pièce che nel 2004 ha portato il drammaturgo cubano-spagnolo Abel González Melo alla notorietà internazionale e che venerdì 6 maggio alle 21.00 inaugurerà la prima giornata di Drammaturgia/Drammaturgie: due settimane di eventi dedicati all’arte di scrivere per il teatro tra spettacoli, tavole rotonde, presentazioni, seminari e incontri con gli autori.

Lo spettacolo andrà in scena in forma di mise en espace per la regia di Angelo Savelli, che di Melo è anche traduttore per l’Italia, con protagonisti otto interpreti spesso al centro delle produzioni del Teatro: Lidia Castella, Mauro D’Amico, Olmo De Martino, Fabio Magnani, Ciro Masella, Riccardo Naldini, Diletta Oculisti e Samuele Picchi. Una storia ambientata in una Cuba notturna e marginale, dove a muovere i personaggi non è solo il destino, ma anche il malessere sociale, la corruzione, la libido e l’ipocrisia (posto unico 10€ + prevendita, info e prenotazioni: 055/422.03.61 – www.toscanateatro.it).

La vicenda si svolge in tre spazi: la cucina di una famiglia benestante de La Habana, la sordida casa dello zio del “chamaco” del titolo, un ragazzotto inurbato senza arte né parte, e i giardini, le piazze, i marciapiedi di una Cuba percorsa nascostamente alla ricerca di soldi e sesso. La scoperta, nella notte di Natale, del cadavere di un giovane assassinato, mette in luce strane connessioni familiari tra gli otto personaggi della vicenda, in una partita a scacchi profondamente cubana, eppure anche di respiro universale.

Attivo tra La Habana e Madrid, voce delle contraddizioni e degli umori della Cuba post rivoluzionaria, Melo è anche regista teatrale, autore per il cinema, docente universitario ed editore. I suoi testi, tradotti in undici lingue, sono stati pubblicati in quindici nazioni e rappresentati sui palchi di tutto il mondo, da Cuba alla Gran Bretagna, dalla Spagna alla Turchia, dall’Uruguay agli Stati Uniti, dal Venezuela al Messico; conferendogli nel 2012 a Madrid il Premio Cultura Viva per l’insieme della sua opera letteraria e, nel 2018, del titolo di drammaturgo residente al Teatro Avante di Miami. La sua opera arriva a Rifredi come parte del progetto “I Neolatini”: percorso di promozione della drammaturgia contemporanea internazionale che nel 2019 è valso al Teatro e ad Angelo Savelli un Premio Ubu Speciale per aver contribuito a far conoscere in Italia autori del calibro di Josep Maria Miró, Sergio Blanco e Remi De Vos.

Le attività di Drammaturgia/Drammaturgie si apriranno al Teatro di Rifredi nel pomeriggio alle 17.30, con la presentazione del volume “Antologia teatrale”. Parteciperanno le prof. Antonia Lezza (Unisa), Laura Caretti (Unisi), Stefania Stefanelli (Accademia della Crusca), Antonia Ida Fontana (Società Dante Alighieri – Comitato di Firenze), e il regista Angelo Savelli, con il patrocinio del Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo, dell’Università di Salerno e della Società Dante Alighieri di Firenze (ingresso gratuito).

Per informazioni Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03.61 www.toscanateatro.it 

Abel González Melo, Drammaturgia, Teatro di Rifredi

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