Donetsk: bombardamenti ucraini su ospedale causano 5 morti, anche un bambino, e 33 feriti

DONETSK – Almeno cinque persone sono state uccise ieri nella regione separatista ucraina di Donetsk,
sostenuta dalla Russia, in quella che secondo funzionari separatisti è stata un’ondata di bombardamenti ucraini. Funzionari separatisti e agenzie di stampa russe hanno riferito di diversi attacchi di artiglieria ucraina, anche su un mercato. L’agenzia di stampa russa ‘Tass’ che sostiene che “nei bombardamenti da parte delle forze ucraine” inoltre sarebbero rimaste ferite 33 persone.
Le agenzie di stampa russe in seguito hanno precisato che un proiettile è caduto su un ospedale per maternità nella città di Donetsk, innescando un incendio e spingendo il personale a portare i pazienti nel seminterrato. Secondo la Tass, funzionari separatisti hanno riferito di cinque morti. Tra le vittime ci sarebbe anche un bambino, mentre i feriti sarebbero almeno 22, hanno aggiunto le agenzie russe.
Dunque non è solo l’esercito di Putin che uccide i bambini, come tiene ogni volta a sottolineare il presidente Zelensky nei suoi bollettini quotidiani, ma anche il suo esercito, utilizzando le armi inviate dall’Occidente (anche dall’Italia), provoca morti e feriti nel territorio avverso. Urge che entrambe le parti siano costrette a trattare una tregua.
