La Toscana in affanno

Sondaggi su sindaci e governatori, calano consensi per Nardella e Giani, in testa amministratori del Nordest

Dario Nardella e Eugenio Giani

ROMA – Il sondaggio pubblicato oggi sul Sole 24Ore indica un successo dei governatori del Nordest, un calo di quelli piddini, mentre segnala il recupero dei sindaci delle grandi città (ma Nardella è in calo).

Luca Zaia, presidente della Regione dal 2010, occupa per l’ennesima volta il posto d’onore nel consenso misurato dal Governance Poli 2022 realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Iil 70% dei cittadini che si dicono pronti a rivotarlo alla guida del Veneto, è un poco sotto al 74% dello scorso anno, che era stato spinto anche dal picco storico del 76,8% dei voti raccolti alle amministrative del 2020.

Ascesa netta anche dell’altro alfiere della Lega di governo: Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con un +9% rispetto all’anno scorso scalza dal secondo posto il suo predecessore alla guida della conferenza delle Regioni, l’emiliano-romagnolo Stefano Bonaccini impegnato a tenere alta la bandiera del centrosinistra con un comunque brillante terzo posto (+5% rispetto a 12 mesi fa).
Altri presidenti targati Pd viaggiano nelle parti basse della classifica, Giani si difende, ma cala del 3% e scende al 10.mo posto della classifica, mentre Nicola Zingaretti raccoglie un 37% che lo spinge al penultimo posto, sopra solo al molisano Donato Toma con il suo 35%.

SINDACI – Diversa la situazione dei sindaci, dove brillano quelli delle grandi città come Venezia e Milano.
Brugnaro al top e Sala in ascesa portano in vetta le metropoli. Fra i primi 10 anche Decaro (Bari), Manfredi (Napoli) e Lepore (Bologna).

I numeri della nuova edizione del Governance Poll, attestano un consenso per i sindaci che sale soprattutto nelle metropoli. A partire da Venezia, dove Luigi Brugnaro fa uno scatto ulteriore rispetto alle performance già-buone degli anni scorsi, con un 65% di cittadini che si dicono disposti a rivotare per lui in caso di elezioni. Brugnaro scalza dalla prima posizione il barese Antonio Decàro, presidente dell’Anci, che con il suo 62% si mantiene però a livelli di vertice e occupa il terzo posto dietro a Marco Fioravanti, il giovane sindaco di Ascoli Piceno arrivato quarto nell’edizione dello scorso anno. Nardella cala al 23.mo posto col 55,5% dei consensi, superato, in Toscana dai sindaci di Prato e di Livorno.

Il sondaggio conferma, per la Toscana, il calo delle amministrazioni di sinistra, già testimoniato dal fatto che, su 10 capoluoghi, 7 sono governati dal centrodestra e solo 3 dalle sinistre. Un avvertimento per Nardella, Giani e compagni.

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KULANKA

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